A cena, il day after. Lo Chef propone un menù di nuovi sapori della sinistra. Dagli antipasti al vino buono

E’ una giornata particolare: il giorno dopo la vittoria di Donald Trump Presidente USA, conquistata con un consenso popolare dai repubblicani negli Usa. La cena è apparecchiata in un ristorante che alle pareti espone libri  e bottiglie di vino d’annata, dove lo chef propone un menù ricco: dagli. Antipasti alla frutta, dessert, dolce, vini. E affianca ogni pietanza ad un proposito, ambizione, progetto, speranza della sinistra; una riflessione che serve a saziare non solo il palato, ma anche il pensiero. Una metafora culinaria , ma anche una cucina sostenibile, moderna e gourmet. 

Il menù nell’intenzione dello Chef non solo esplora sapori diversi ma guida il commensale in un viaggio tra le sfide della sinistra contemporanea, tra passato e futuro, utopia e concretezza, tradizione e innovazione. Un invito a riflettere, oltre che a gustare.

Ogni portata si propone di nutrire non solo il corpo ma anche le ambizioni di una sinistra in cerca di nuovi sapori, capace di unire valori tradizionali e voglia di innovazione.

Un banchetto di riflessioni, ambizioni e proposte per un nuovo gusto di società.

Lo Chef, offre il Benvenuto con…
“Bolle di Rinnovamento”
Prosecco millesimato e amuse-bouche di verdure a km 0.

Un brindisi al desiderio di rinnovamento, con bollicine fresche che simboleggiano l’energia delle nuove generazioni. Inclusione sociale e diritto all’istruzione.

Antipasto: “Inclusione a Crudo”
Tartare di tonno con mango e avocado, abbinata a un mini gazpacho di peperone rosso e cetriolo.

Un piatto che celebra l’incontro di culture e sapori diversi, la fine di rivalità e dissapori. Parità di genere e diritti civili. Come un antipasto fresco e senza filtri, si celebra l’incontro di culture e identità diverse, dove nessuno deve essere escluso. Il riconoscimento dei diritti è essenziale come il giusto equilibrio di sapori.

 

Primo: “Pasta e Popolo”
Tagliolini fatti a mano con un ragù di lenticchie e funghi porcini.

Una rilettura del classico italiano, ma in chiave vegetariana e sostenibile. Un omaggio alla semplicità, ma con l’ambizione di fare la differenza con piccoli gesti e parole che arrivano a tutti.. Un piatto popolare, lavoro dignitoso e salario minimo.

Secondo: “Ideali Arrostiti”
Rollè di seitan con ripieno di verdure di stagione, riduzione di balsamico e nocciole croccanti.

Qui gli ideali vengono serviti in una veste deliziosa, ma adattata ai gusti moderni: la tradizione rivisitata senza tradimenti. Transizione ecologica e rispetto per l’ambiente. Gli ideali reinterpretati con ingredienti sostenibili, impegni di una sinistra che abbraccia la modernità senza perdere i suoi valori fondanti. Impegno per un futuro più verde e giusto.

Contorni: “Speranze al Forno”
Patate novelle arrosto, erbe aromatiche e cipolle caramellate.

Calde e confortanti, come ogni speranza che merita di essere nutrita e tenuta viva, anche nei momenti di incertezza. Giustizia sociale e lotta alla povertà. Patate novelle, come  simbolo delle speranze mai spente per un mondo più equo, in cui nessuno sia lasciato indietro.

 

Frutta: “Effimeri Frutti del Consenso”
Selezione di frutti esotici e nostrani, da gustare allegramente.

La metafora perfetta di ogni vittoria effimera che rischia di scivolare tra le dita. Ma anche la gioiosa esperienza dell’integrazione.

Dolce: “Ambizione Golosa”
Tortino caldo al cioccolato fondente con cuore morbido e coulis di lamponi.

Perché ogni ambizione ha un lato nascosto e dolce, ma è anche importante saperla accompagnare con qualcosa di fresco per assecondarla.

 

Un semifreddo di mandorle e miele biologico, accompagnato da una salsa di frutti rossi. Dolce e unificante, rappresenta l’ideale della solidarietà, con note che sanno di cooperazione e condivisione, ricordando i valori di fratellanza e sostegno reciproco.

Piccola Pasticceria “Idee Sostenibili”
Cubi di cioccolato e biscotti alla farina integrale e semi di chia, serviti con tisana al finocchio.

Piccoli gesti che fanno la differenza, perché anche nelle piccole cose si cela l’impegno per il futuro.

Vino della Casa: “Elogio alla Pazienza”
Un rosso d’annata, corposo e di carattere, che invita a riflettere sul tempo, la costanza e la necessità di guardare oltre le delusioni momentanee, per trovare le ragioni, i principi, ideali, virtù, patrimonio della sinistra.

Si avverte la gentile clientela che il menù sarà costantemente aggiornato ed arricchito per incentivare un pubblico più vasto, promuovendo una cucina che non teme di guardare al futuro con gusto e speranza. Cucina mediterranea ma inclusiva e aperta seppur radicata nelle sue virtù originarie.

 

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