• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

I followers, insospettabili, di Netanyahu nel mondo dell’informazione

23/05/2025
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

L’uccisione dei due giovani diplomatici israeliani a Washington è stata attribuita nei giornali italiani principalmente all’antisemitismo sulle titolazioni rispetto all’anti-israelianismo, riflettendo la linea ufficiale dell’FBI e delle autorità israeliane. L’influenza israeliana appare molto forte, tanto da non tenere in alcun conto o quasi le motivazioni basiche, e cioè il profondo largo dissenso dell’opinione pubblica, in Italia e altrove, verso Israele per la strage di civili (quasi 60 mila) e l’occupazione della Palestina, dissenso registrato da tutti i sondaggi.

Sui titoli delle principali testate italiane del 23 maggio 2025, all’indomani del crimine, l’antisemitismo prevale come narrativa dominante, con circa l’80-90% dei titoli che lo sottolineano come movente primario dell’uccisione dei diplomatici israeliani a Washington. L’anti-israelianismo, pur presente nelle motivazioni subito dichiarate dall’attentatore (“Palestina libera”), è meno enfatizzato e appare in modo indiretto o subordinato. Testate come la Repubblica e il Corriere della Sera si concentrano sull’antisemitismo, mentre Il Fatto Quotidiano introduce elementi di anti-israelianismo, ma senza farne il focus principale. Il Domani titola “Odio anti Israele” l’articolo di apertura, ma l’editoriale a lato segnala nel titolo “il morbo antisemita e l’uso politico che ne fa Bibi”(Netanyahu).  Anche Il Giornale, agli antipodi politicamente, rispetto al Domani, privilegia “L’odio contro Israele”, mentre Libero, stessa ispirazione politica del Giornale, titola “Torna il terrorismo antisemita”; lo stesso fa “La Verità”, quotidiano di destra (“Attentato antiebraico”). Più netto Il Foglio: “Uccidere gli ebrei in quanto ebrei”,

L’enfasi sull’antisemitismo riflette una tendenza più ampia nei media italiani, già evidenziata in precedenza in testate come la Repubblica e Corriere della Sera. Questo bias porta a privilegiare narrazioni che collegano attacchi contro israeliani o ebrei all’antisemitismo, piuttosto che a motivazioni politiche legate al conflitto israelo-palestinese. E’ una scelta di campo, seppure mantenuta con toni moderati su due quotidiani, rispetto ai giornali espressione della destra al governo del Paese (Libero, La Verità), che tendono a inquadrare il crimine come un attacco alla comunità ebraica più che a Israele come Stato.

Il Fatto Quotidiano è l’unica testata tra quelle analizzate che menziona esplicitamente il grido “Free Palestine”, suggerendo un movente legato alla causa palestinese, ma anche qui  nel testo il crimine è inquadrato principalmente come antisemita.

Ciò che emerge oggi è coerente con il passato, cioè la chiara copertura offerta al governo Netanyahu, che chiama in causa l’antisemitismo ogniqualvolta deve respingere accuse gravi, come lo sterminio di un popolo.

Spesso, nel dibattito sulla questione legata ai palestinesi e ai Territori Occupati, media e personaggi politici israeliani (e non solo) hanno accusato di antisemitismo chiunque osasse criticare l’operato di Tel Aviv. È il caso, ad esempio, delle dichiarazioni rivolte da Benjamin Netanyahu contro la Corte penale internazionale, incolpata di voler negare a Israele il diritto di esistere, con contro le Nazioni Unite e la Corte penale dell’Aia.

A febbraio, infatti, il tribunale per crimini internazionali aveva suscitato l’ira dell’ex primo ministro israeliano, quando ha annunciato l’intenzione di procedere con un’indagine sui presunti crimini di guerra commessi nei territori palestinesi occupati.

In realtà, però, chi si oppone alle politiche israeliane di occupazione dei territori palestinesi è semmai antisionista, atteggiamento politico che può prescindere dall’antisemitismo.

Appare perciò utile un ripasso dei concetti principali variamente declinati a seconda delle ispirazioni politiche, alfine anche di conoscere quanto essi vengano strumentalizzati, tenuti in gran conto o in nessun conto. L’antisemitismo è un insieme di idee e credenze dettate dall’odio con profonde radici storiche, sociali e culturali. L’antisemitismo razziale si basa sull’idea discriminatoria e falsa che gli ebrei siano una razza biologicamente separata, inferiore o addirittura parassita. Questo concetto era una componente chiave dell’ideologia nazista. Per i Nazisti, esistevano due razze, una inferiore e una superiore, in competizione per la sopravvivenza e il potere. Di conseguenza, non consideravano gli Ebrei semplicemente come appartenenti a una religione diversa, ma come una “razza” estranea all’Europa. Il razzismo nazista avrebbe poi portato allo sterminio di massa, raggiungendo cifre senza precedenti nella Storia.

 Che c’entra tutto questo con la guerra di Netanyahu?

 (L’articolo elabora ricerche e si avvale del supporto dell’intelligenza artificiale. Gli elementi principali contenuti nell’articolo sono stati verificati. Ovviamente le opinioni espresse appartengono all’autore della ricerca)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: antisionistaantismitismoantisraelianismonazistanetanyahu

Related Posts

A proposito di Michele Calascibetta, scomparso il 4 marzo. L’avventura di un uomo di talento e di un Ministro pre-trumpiano
Articoli

In ricordo di Michele Calascibetta, ex direttore generale della Pubblica Istruzione in Sicilia, ad un anno dalla scomparsa

09/03/2026

Nella Chiesa Madonna della Provvidenza -Don Orione, ad un anno dalla scomparsa, è stato ricordato Michele Calascibetta, ex direttore generale...

Meloni tace sulla guerra, diventa loquace sulla casa del bosco, per gettare discredito su giudici e assistenti sociali
Articoli

Meloni tace sulla guerra, diventa loquace sulla casa del bosco, per gettare discredito su giudici e assistenti sociali

07/03/2026

I figli devono essere lasciati in mano al genitore inetto e nocivo? Giorgia Meloni interviene a sproposito sul lavoro degli...

“Dio scenda in campo per Trump”. L’agghiacciante preghiera nello Studio Ovale fa il giro del mondo. Guerra fra ayatollah
Articoli

“Dio scenda in campo per Trump”. L’agghiacciante preghiera nello Studio Ovale fa il giro del mondo. Guerra fra ayatollah

06/03/2026

E’ una guerra fra Ayatollah quella fra l’America che l’ha dichiarata e l’Iran che la subisce? Decapitato il “papa” dell’Islam...

Se gli eredi di Dio, Patria e Famiglia stanno sul menù di Trump, e i socialisti, da Craxi a Sanchez, difendono il loro Paese. Benito inorrodirebbe
Articoli

Se gli eredi di Dio, Patria e Famiglia stanno sul menù di Trump, e i socialisti, da Craxi a Sanchez, difendono il loro Paese. Benito inorrodirebbe

06/03/2026

Abbiamo le idee confuse o siamo comparse di un teatro di cartone, il cui capocomico, ha letto all’incontrario il copione,...

Siamo in guerra ma non diciamolo, facciamo finta di niente.  Ci aiutano i videogiochi di guerra
Articoli

Siamo in guerra ma non diciamolo, facciamo finta di niente.  Ci aiutano i videogiochi di guerra

05/03/2026

Premessa: l’omissione e la menzogna sono parte del sistema. Non appartengono al capitolo “varie ed eventuali” e non sono tributarie...

Tutti i messaggi d’amore di Salvini a Putin. E le tre facce del governo italiano.
Articoli

Regime trumpiano in Italia, lavori in corso. La nuova legge elettorale e non solo…

27/02/2026

Legge elettorale truffa, “salva-Meloni”, scialuppa o ciambella di salvataggio? Presto i contorni della proposta ci riveleranno la vera natura del...

Next Post
Gli agguati dell’amico americano, dal “pestaggio” degli ospiti ai dazi. Perché obbedirgli?

Gli agguati dell’amico americano, dal “pestaggio” degli ospiti ai dazi. Perché obbedirgli?

Il partito degli astensionisti è il più forte d’Italia, il voto è un’arma micidiale. Il potere lo teme e lo vuole dormiente

Leone XIV? “Escogitazione curiale contro Washington amica delle sette evangeliche e nemica di Roma”

Il Libro /Il giovane Holden e gli studenti americani di oggi

Il Libro /Il giovane Holden e gli studenti americani di oggi

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati