• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Fuga dall’Italia, povertà degli occupati, salari di fame, calo produzione, bollette stellate,fisco ingiusto…

02/04/2025
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Nel 2024, l’Italia si presenta con una serie di indicatori economici e sociali che delineano un quadro severo. La fotografia dell’attuale condizione del Paese, tracciata attraverso dati ufficiali e tendenze consolidatesi negli ultimi anni, mostra una società sempre più polarizzata, un sistema economico stagnante e un tessuto sociale vulnerabile.

Il 20% della popolazione italiana percepisce un reddito annuo inferiore ai 12.000 euro. A questa realtà si accompagna un dato ancora più allarmante: un italiano su quattro è oggi a rischio povertà o esclusione sociale. La crescita dell’occupazione, infatti, non ha comportato un miglioramento della qualità del lavoro. I salari restano tra i più bassi del G20, con l’Italia relegata all’8,7° posto su 20 per reddito medio, mentre i contratti precari e la frammentazione lavorativa alimentano l’instabilità.

Nel corso dell’ultimo anno, 193.410 cittadini italiani hanno lasciato il Paese. Il fenomeno coinvolge principalmente la fascia 18–39 anni (93.419 espatri), ma colpisce anche persone tra i 40 e i 61 anni (35.000), evidenziando come non si tratti più solo di una “fuga di cervelli” giovanile, ma di una vera emorragia demografica e produttiva.

Nel 2024 in Italia, riferisce il Corriere della Sera, 13 milioni 525 mila persone sono state a rischio di povertà o esclusione sociale. Il 23,1% della popolazione è stato in una delle tre condizioni fissate dagli indicatori di Europa 2023: a rischio di povertà; in grave deprivazione materiale e sociale; a bassa intensità di lavoro. Quasi tre milioni (2 milioni e 710 mila) le persone in grave privazione materiale e sociale, che significa, secondo gli indicatori, non potersi permettere un pasto adeguato tutti i giorni, non riuscire a pagare le bollette, l’affitto, il mutuo, non poter riscaldare la propria casa. A rischio povertà sono oltre 11 milioni di individui, il 18,9% dei residenti in Italia: hanno un reddito equivalente netto sotto i 12.363 euro.

L’ultimo dato, informa MSN, è arrivato dall’Oil, l’Organizzazione internazionale del lavoro: dal 2008 al 2024 le buste paga dei lavoratori italiani hanno perso l’8,7 per cento del loro potere d’acquisto. Peggio, o quasi, di tutte le altre economie del G20. Siamo finiti in fondo alla classifica. Ma la questione salariale in Italia ha iniziato a dare segnali negativi molto prima, nell’ultimo decennio del Novecento. Da lì in poi i redditi dei lavoratori dipendenti hanno cominciato a ridursi in termini reali. Un’accelerazione nella discesa è arrivata con la recessione provocata dal Covid-19 e poi con la ripresa dell’inflazione nel 2022.

I numeri ci dicono che dal 1991 al 2023 i redditi reali sono scesi del 3,4 per cento contro una media di incremento nei paesi dell’Ocse del 30 per cento.

La produzione industriale ha registrato un calo del 3%, segnale di un rallentamento strutturale, non solo ciclico. Il PIL è sotto pressione, mentre il deficit rimane elevato. L’inflazione, spinta in particolare dall’aumento esponenziale delle bollette energetiche tra il 2022 e il 2023, ha eroso il potere d’acquisto delle famiglie, con effetti duraturi sulla domanda interna.

Il divario salariale di genere resta drammatico: le donne guadagnano in media il 35% in meno rispetto agli uomini. Questo squilibrio, aggravato dalla scarsa rappresentanza femminile in ruoli dirigenziali e dalla difficoltà nel conciliare vita e lavoro, rappresenta una delle principali falle del sistema occupazionale italiano.

La pressione fiscale è aumentata anche a causa di misure controverse per coprire il deficit. Tuttavia, l’evasione e l’elusione fiscale restano a livelli vertiginosi, minando la tenuta del sistema contributivo e alimentando un senso diffuso di ingiustizia tra i contribuenti regolari.

Il tasso di investimenti pubblici e privati è in calo. L’incertezza normativa, la lentezza della burocrazia e la mancanza di una strategia industriale coordinata scoraggiano sia l’imprenditoria nazionale che quella estera. Senza investimenti, la crescita futura appare compromessa.

L’Italia si trova a un bivio storico. Le tendenze fin qui descritte non rappresentano soltanto anomalie congiunturali, ma esprimono squilibri profondi e persistenti. La risposta a questa crisi latente non potrà venire da misure frammentarie, ma da una revisione complessiva del modello sociale, fiscale, produttivo e culturale.

E’ la fotografia dell’Italia,  oggi. Quella che la narrazione governativa non mostra.

 

 

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: bollettebuste pagafugapovertàsalarivasione

Related Posts

La memoria ricorda ciò che vuole, dimentica ciò che non sopporta, riscrive gli eventi
Articoli

Gli affari del mondo e quelli di casa. Se la Sicilia non conta niente…

13/02/2026

Una cara amica mi rimprovera, con quella levità che ferisce più di una polemica, di trascurare la Sicilia nelle vicende...

Uno straordinario caso di buon giornalismo: Tiziana Panetta corregge Giubilei su La7. Merita il premio Pulitzer per come stanne le cose
Articoli

Trump, il predatore senza prede… Le prede sono diventate meno vulnerabili e più rare, e la foresta pullula di competitori e di nemici

12/02/2026

(di Pino Arlacchi) L’anima estorsiva e plutocratica degli Stati Uniti espressa da Trump che lascia ai gonzi il credo dell’America...

Ucraina, Minneapolis, Gaza…I reporter ammazzati, licenziati, rimpiazzati dai social al servizio del potere dominante..
Articoli

Ucraina, Minneapolis, Gaza…I reporter ammazzati, licenziati, rimpiazzati dai social al servizio del potere dominante..

11/02/2026

Nei tre anni di guerra a Gaza, i giornalisti non hanno potuto mettere piede. Stessa cosa nell’Ucraina invasa dai russi,...

Lo scambio di amorosi sensi fra Donald e Vladimir, mentre si muore in Ucraina e Gaza. Pace finta e affari veri
Articoli

Putin subisce 1,2 milioni di perdite, conquista il 20 per cento dell’Ucraina. Sarebbe cacciato a pedate in un paese democratico

09/02/2026

Nel racconto ufficiale del Cremlino e in quello, più sorprendente, di alcuni commentatori occidentali, la guerra in Ucraina sarebbe ormai...

Jeffrey Epstein è morto, la Fabbrica del Ricatto è viva e vegeta. I Files sono in mano a Trump. Valgono più delle testate nucleari. Chi ricatta è ricattato?  
Articoli

Jeffrey Epstein è morto, la Fabbrica del Ricatto è viva e vegeta. I Files sono in mano a Trump. Valgono più delle testate nucleari. Chi ricatta è ricattato?  

07/02/2026

La Fabbrica del Ricatto è nata in una isola privata, Little St. James Island, Isole Vergini americane, ed è stata...

Il doppio standard del governo: le folle degli stadi estranei ai crimini dei delinquenti, le folle dei cortei complici
Articoli

Il doppio standard del governo: le folle degli stadi estranei ai crimini dei delinquenti, le folle dei cortei complici

06/02/2026

Negli stadi il principio è chiaro, quasi ovvio: i delinquenti sono riconoscibili. Hanno nomi, volti, precedenti, spesso appartenenze organizzate. Nessuno,...

Next Post
Se Mussolini e Giorgia Meloni avessero risposto a Elon Musk dopo la sua esternazione sui giudici da cacciare. Ecco le due “note”

Musk disarcionato o Trump abbandonato? Idillio finito, o quasi. E' una buona notizia, perché…

Più che dazi, sembrano sanzioni. Governo italiano filo americano, che follia è mai questa?

Più che dazi, sembrano sanzioni. Governo italiano filo americano, che follia è mai questa?

Confeziona la bomba per colpire politici corrotti, ma le esplode sotto i piedi. La penosa storia di Marine Le Pen. E il lutto rumooroso dei fan italiani

Confeziona la bomba per colpire politici corrotti, ma le esplode sotto i piedi. La penosa storia di Marine Le Pen. E il lutto rumooroso dei fan italiani

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati