• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Sicilia, Calenda e il voto segreto: stabilità numerica e opacità decisionale.

20/09/2025
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Carlo Calenda — senatore e fondatore di Azione, eletto nel plurinominale Sicilia-01 nel 2022 — ha attaccato l’ARS sostenendo che l’uso del voto segreto durante la sessione di bilancio alimenti ricatti e mercimoni. Il punto è serio, perché tra “segretezza” e “governabilità” in Sicilia si gioca una partita che dipende sia dal regolamento d’Aula sia dall’architettura elettorale e statutaria. La critica di Calenda tocca un nervo scoperto:la combinazione fra stabilità numerica  e opacità decisionale.

L’Assemblea può votare per alzata e seduta, per divisione, per scrutinio nominale e per scrutinio segreto. Lo scrutinio segreto può essere chiesto da almeno 7 deputati; nelle questioni “riguardanti persone” è obbligatorio. In caso di concorrenza di richieste, il segreto prevale.

Regola generale: nel voto finale vige lo scrutinio nominale; il voto diventa segreto se lo chiedono almeno 9 deputati. Eccezione cruciale: per legge di bilancio, consuntivo, variazioni ed esercizio provvisorio, la votazione finale è sempre nominale (quindi non segreta) e non può essere posta la fiducia sulla votazione finale. Il voto “segreto” può intervenire su molte votazioni intermedie (articoli, emendamenti), ma non sull’ultimo voto dei testi finanziari.

Questo spiega la frizione politica: la trincea del voto segreto non è l’ultimo passaggio, ma la fase emendativa della sessione di bilancio, dove si concentrano norme micro-distributive e “aggiustamenti” su cui si negozia sottobanco e non.

Alla Camera dei deputati lo scrutinio segreto è escluso per la finanziaria, i bilanci e tutte le deliberazioni con effetti finanziari: una scelta di trasparenza “di sistema”. Diverse regioni ammettono il segreto, ma ne circoscrivono l’impiego. In Lombardia, ad esempio, l’art. 79 del Regolamento consente il segreto su richiesta, salvo che il Presidente del Consiglio dichiari che l’oggetto investe il Programma di governo (in quel caso il segreto non si applica). La Sicilia, sul punto, è più permissiva nella fase emendativa.

La legge elettorale regionale attribuisce un premio di maggioranza fino a 42 seggi su 70 alla coalizione del Presidente eletto (7 seggi “di lista regionale”, con meccanismo di integrazione se la coalizione si ferma sotto quota 42). L’assetto è pensato per garantire stabilità all’Esecutivo. Sul piano statutario vale la regola “simul stabunt, simul cadent”: sfiducia o dimissioni del Presidente comportano elezioni anticipate per Presidente e ARS entro tre mesi.

Perché, nonostante tutto, la maggioranza “si sfalda” sul bilancio?Due fattori si sommano: opacità negoziale nella fase emendativa (dove il segreto è chiedibile), che rende meno “costosa” politicamente la defezione; assenza di una sanzione automatica quando la maggioranza si disallinea su snodi di bilancio prima dell’ultimo voto (che resta pubblico). In pratica, la coalizione può incrinare la coesione senza pagare subito il prezzo istituzionale di una sfiducia al Presidente.

Si deve dunque allineare il Regolamento ARS allo standard Camera per le materie finanziarie: vietare lo scrutinio segreto non solo sul voto finale ma su tutte le votazioni (articoli, emendamenti, ordini del giorno) che abbiano impatto finanziario diretto o indiretto durante la sessione di bilancio.L’effetto sarebbe una maggiore responsabilità individuale (tracciabilità del voto) e costo reputazionale delle defezioni.

Un altro elemento va tuttavia introdotto: una “clausola di responsabilità” che colleghi il bilancio alla tenuta della legislatura attraverso un vincolo politico-procedurale. In altri termini l’uso della questione di fiducia sugli articoli-cardine (ammessa in ARS sugli articoli, non sull’ultimo voto) e prevedere, in una legge statutaria o in una riforma regolamentare, l’impegno ex ante del Presidente a rassegnare le dimissioni in caso di bocciatura della fiducia su quelle disposizioni-cerniera. Le dimissioni attiverebbero per via statutaria il “simul stabunt” e quindi nuove elezioni.

La sostenibilità della modifica poggia sull’auto-dimissione del Presidente, un atto politico compatibile con l’art. 10 dello Statuto, che non crea un “circuito fiduciario parallelo” vietato, ma utilizza gli strumenti già riconosciuti (fiducia sugli articoli; dimissioni del Presidente).

Si può sperimentare una via “municipale” (più difficile): sanzione automatica per mancata approvazione del bilancio. Ci sono contro-indicazioni: il benchmark: nei Comuni la mancata approvazione del bilancio comporta commissariamento e possibile scioglimento. Questo automatismo richiede un ancoraggio costituzionale o statutario forte; oggi lo scioglimento regionale è rimesso a casi tipizzati (art. 126 Cost.) e a decreto del Presidente della Repubblica. Più realistico lavorare sull’opzione 2 (dimissioni automatiche “politicamente vincolate”).

Non serve introdurre lo scioglimento per il bilancio per legge ordinaria ; è sufficiente la clausola di auto-responsabilità del Presidente (dimissioni vincolate) che innesca il meccanismo statutario già vigente che innesca il meccanismo statutario già vigente.

(L’articolo è stato. elaborato con il supporto dell’AI)

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: arsauto-responsabilitàCalendaclausolaquestione di fiduciascioglimento

Related Posts

I Poteri forti della Sicilia. Chi li usa, li vende, li compra. E a quale prezzo?
Articoli

I Poteri forti della Sicilia. Chi li usa, li vende, li compra. E a quale prezzo?

13/05/2026

    Ottantesimo 1946/2026, Autonomia siciliana: c’è chi non vuole che passi inosservata; va a suo merito. Lo stato vegetale...

Informati ma meno sapienti e più manipolati: minorenni con diritto di voto
Articoli

La partita fra Putin e Trump, tra Meloni e l’Europa. Le solite bugie

11/05/2026

La mossa di Vladimir Putin non è un’apertura all’Europa, ma un messaggio a Donald Trump. Se Washington tratta con Pechino...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci

10/05/2026

Nella domenica del 10 maggio 2026, alcuni quotidiani di governo dedicano larga parte delle loro prime pagine al delitto di...

Caso Cuffaro, c’era una volta la lottizzazione. Anzi, c’è ancora. Un mare di squali
Articoli

1946-2026, l’Autonomia speciale siciliana compie 80 anni. Chi la festeggia? Non ha amici, parenti, estimatori

04/05/2026

L’Autonomia siciliana compie 80 anni il 14 maggio. Sono tanti, ma gli anni l’hanno logorata, piuttosto che farla crescere. Se...

Sicilia crocevia geopolitico del Mediterraneo, opportunità e rischi. Droni, gasdotti, fibre ottiche…
Articoli

Sigonella, il fondale della sceneggiata. Mentono i generali USA o mente la Casa Bianca e l’Italia di Meloni?

03/05/2026

Da una parte i militari americani, cioè quelli che fanno volare gli aerei, muovono le basi, contano le rotte, ringraziano...

Il pregiudizio, convitato di pietra sul caso Minetti. La parte della storia di cui non si parla né si scrivc
Articoli

Il pregiudizio, convitato di pietra sul caso Minetti. La parte della storia di cui non si parla né si scrivc

30/04/2026

Nel caso Minetti il convitato di pietra non è Nicole Minetti, non è Sergio Mattarella, non è Marco Travaglio. È...

Next Post

Sulla strada di Washington

Ponte, come andare a legna senza corda. La cattedrale nel deserto. I numeri…

Ponte, come andare a legna senza corda. La cattedrale nel deserto. I numeri...

carte

Il gioco delle tre carte, l’Italia rischia di perdere il banco…, che finge di possedere

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati