• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Il M5S ha tanto in. comune con la Lega, più che con il PD, ma nessuno apre il vaso di Pandora

16/06/2025
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Quando una anaalisi post-referendum ha dimostrato che sulla cittadinanza, gli elettori del M5S si sono pronunciati a sfavore dell’abrogazione, in pochi hammo mostrato sorpresa, e nessuno ha osato affrontare la questione.  La regioni per stare insieme sono essenziale per affrontare il centrodestra.. Ma nascondere la realtà è la strada giusta? Osserviamola in una prospettiva corretta la realtà che non piace e si pèreferisce mettere sotto il tappeto.

La Lega e il M5S, nonostante origini diverse, hanno mostrato convergenze significative nel passato (es. governo giallo-verde 2018-2019) e continuano a condividere alcune posizioni nel 2025,. Di seguito, un’analisi delle identità di vedute attuali:

Matteo Salvini mantiene una posizione ambigua sull’Ucraina, opponendosi all’invio di armi e criticando le sanzioni contro la Russia, che ritiene dannose per l’economia italiana. La Lega si oppone alla costruzione di un esercito europeo.

Il M5S ha assunto una postura pacifista, opponendosi all’escalation militare in Ucraina e criticando la NATO e l’Europa. Conte ha chiesto un “cessate il fuoco” senza condannare esplicitamente la Russia, allineandosi di fatto a posizioni filo-russe. Entrambi, Lega e M5S, condividono uno scetticismo verso l’atlantismo e un’opposizione al sostegno militare all’Ucraina e sono molto critici sull’EU Sebbene la Lega abbia attenuato la retorica anti-euro rispetto al passato, rimane critica verso le politiche UE su immigrazione, transizione ecologica e vincoli di bilancio. Salvini promuove un’Europa “delle nazioni” piuttosto che un’integrazione federale.

Il M5S, dopo un passato euroscettico, ha adottato una posizione più pragmatica, ma critica ancora l’UE su temi come il Patto di Stabilità e l’austerità. Nel 2024, ha votato contro alcune risoluzioni UE sull’Ucraina, allineandosi alla Lega. Entrambi chiedono una revisione delle politiche UE, pur senza proporre un’uscita dall’Unione. Questa posizione riflette un populismo che si oppone alle élite bruxellesi, come evidenziato da un’analisi del 2018 che descrive Lega e M5S come alleati nella “reazione” contro l’Europa.

La Lega propone misure come flat tax e protezione delle piccole imprese, rivolgendosi a un elettorato di ceti medi e lavoratori del Nord. Il M5S sostiene politiche redistributive, come il Reddito di Cittadinanza, e si rivolge a un elettorato più meridionale e precario. Entrambi condividono tuttavia un approccio statalista e assistenzialista, come evidenziato dal contratto di governo del 2018, che combinava flat tax (Lega) e Reddito di Cittadinanza (M5S).

La Lega mantiene una linea dura sull’immigrazione, promuovendo decreti sicurezza e chiusura dei porti. Il M5S ha oscillato tra posizioni restrittive (durante il governo con la Lega) e più moderate (sotto Conte). Tuttavia, alcuni elettori M5S, specialmente a Roma, mostrano atteggiamenti critici verso l’immigrazione, come rilevato da uno studio del 2016. Entrambi sfruttano il tema immigrazione per mobilitare il malcontento, anche se la Lega è più aggressiva. Durante il governo giallo-verde, il M5S ha appoggiato i decreti sicurezza di Salvini, mostrando un allineamento tattico. In occasione del recente referendum sulla cittadinanza una laga parte di eletori pentastellati ha espresso dissenso sulla riduzione degli anni di residenza per l’accesso alla cittadinanza degli immigrati.

 

La Lega ha una storia di simpatie per Putin, come dimostrato dalla partecipazione di Salvini a eventi filo-russi e dai suoi elogi al leader russo come “statista lungimirante” (2014). Sebbene meno esplicito, il M5S ha evitato condanne nette alla Russia, promuovendo una narrazione pacifista e contraria ad una politica di difesa dotata di armi di deterrenza, scelta che di fatto giustifica l’inazione contro il Cremlino e lo avvantaggia. Entrambi amplificano, direttamente o indirettamente, narrazioni filo-russe, come l’Ucraina “nazista”, la Russia come vittima delle sanzioni e l’espansivismo della NATO, allineandosi con le campagne di disinformazione russa.

La Lega, originariamente regionalista e di sinistra (“Comunisti padani” negli anni ’90), si è spostata verso l’estrema destra sotto Salvini, abbracciando antieuropeismo e alleanze con movimenti come il Front National e Russia Unita. Il M5S, nato come movimento anti-sistema, ha oscillato tra posizioni di sinistra (Reddito di Cittadinanza) e destra (decreti sicurezza), mantenendo un’ideologia fluida che si adatta al consenso.

Uno studio del 2013 evidenzia che gli elettori M5S sono uniti più dalla protesta che da valori condivisi. La Lega è più strutturata ideologicamente, con un chiaro orientamento di destra nazionalista, mentre il M5S rimane pragmatico e meno definito. Su temi come i diritti civili, la Lega è conservatrice, mentre il M5S è più progressista (es. sostegno al matrimonio egualitario).

Le convergenze tra Lega e M5S sono spesso tattiche e mai dichiarate, come dimostrato dal governo giallo-verde (2018-2019), che combinava populismo economico e retorica anti-UE, e dall’appartenenza tattica del M5S all’area progressista. Nel 2025, le convergenze si manifestano soprattutto in politica estera e antieuropeismo. Ma nessuno ha voglia di sollevare la stranezza, né a destra né a sinistra.

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: cittadinanzacontecremlinolegam5ssalvini

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post
Il lupo e la volpe. Dazi, l’amico americano minaccia, la Premier depista. L’arte del diversivo

Perché alcuni ex comunisti difendono la Russia di Putin? Un modesto tentativo di capire l’impossibile

Perché alcuni ex comunisti difendono la Russia di Putin? Un modesto tentativo di capire l’impossibile

La Dottrina della Forza: all’ombra del Grande Satana continua la mattanza a Gaza e Ucraina

La Pax romana di Conte e Salvini, la pax messianica di Francesco, la pax malandrina di Trump e…

La sudditanza sovranista, paradosso italiano. Le basi militari al servizio di Trump. Sicilia in prima linea

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati