• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

C’era una volta The second life. Anzi, c’è ancora

31/03/2025
in Articoli
Reading Time: 2 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

C’era una volta The second life. Ebbe un successo clamoroso ed un altrettanto tracollo clamoroso. Nacque per corrispondere ad un bisogno forte, sfuggire ad una realtà intollerabile: scontento, frustrazione, cercare nuovi stimoli in una vita parallela a quella reale. Ma Second Life in breve si trasformò in una copia identica alla prima: carrierismo, denaro, tradimenti, cattivi sentimenti. La replica della realtà, nuda e cruda.

La rete sembra costituire ancora oggi, per una ragione o l’altra, l’unica via di fuga, in assenza di alternative e scorciatoie convincenti. La seconda vita è rimasta l’identità online, priva di corpi, percepita come una chance.

Alessandro d’Avenia (Corriere della sera, 31.3.25), sostiene che oggi i ragazzi strutturano l’identità online, cioè privi dei corpi.  Vogliono una seconda vita, e la realizzano lontana da sé. Il panorama è fosco. Il cardinale Gianfranco Ravasi, (Il Sole, La Domenica, 30.3.25) scandaglia il profilo di persone provviste di ogni bene materiale, ma del tutto prive di valori ed affetti veri, ricordando Guido Morselli, scrittore e pensatore snobbato in vita (La mia vita è abbastanza provvista del superfluo, ed è così povera di cose essenziali, Diario 1973).

Tuttavia, l’identità digitale, che si affianca e talvolta sostituisce quella reale, rappresenta una delle più incisive trasformazioni antropologiche dell’era digitale. Nata come promessa di libertà, di fuga dalla noia e dalla frustrazione della vita quotidiana, questa “seconda vita” si rivela spesso come una replica amplificata e distorta delle dinamiche più problematiche della società reale.

 

Il mondo virtuale non è affatto il paradiso, il luogo delle libert; è piuttosto una nicchia presidiata da pochi, un mare in cui nuotano gli squali. L’apparente libertà della dimensione virtuale è illusoria. Scorporata in una realtà pianificata dai dominatori del web, l’identità on line è capace di imporci tutto: azioni, gesti, pensieri, sentimenti, desideri. E’ una cura che affronta la malattia, spegnendo il malato. La seconda vita, insomma, potrebbe assorbire anche la prima vita, giudicandola superflua.

Come rilevato da Alessandro d’Avenia, i giovani oggi tendono a strutturare la propria identità online separandola dalla corporeità, vivendo quindi una dimensione disincarnata, dove l’identità diventa manipolabile, fluida e frammentata. Tale condizione porta a una paradossale perdita di autenticità, rendendo le persone vulnerabili alle influenze esterne degli architetti dell’algoritmo che governano piattaforme e contenuti, orientando scelte e comportamenti.

Il vuoto esistenziale non scompare, rischia di ridurre ulteriormente la già fragile coesistenza con la vita reale. Il mondo virtuale, infatti, non è affatto uno spazio neutro. È governato da centri di potere tecnologico capaci di condizionare profondamente l’esperienza umana. Una struttura gerarchica invisibile che determina cosa è vero e che cosa è falso, desiderabile, moralmente accettabile.

L’alias digitale, creato per sfuggire all’insoddisfazione della quotidianità, può così trasformarsi in una nuova e più pericolosa gabbia. L’individuo, spogliato della sua complessità corporea e affettiva, perde la propria umanità, diventando preda di manipolazioni esterne.

È urgente recuperare un pensiero critico sul significato autentico della libertà umana, per evitare che, nella fragilità estrema, l’essere umano diventi definitivamente “preda degli squali” che dominano il mare digitale.

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: d'aveniadigitaleidentitàravasisecond lifevirtuale

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post
L’Internazionale Sovranista,  ovvero l’arte di spartire un pollo tra commensali affamati

L’Internazionale Sovranista,  ovvero l'arte di spartire un pollo tra commensali affamati

USA non informa più, Ucraina sola, strage missil russi. Ricatto Trump, piegarsi a Putin

Strappati alle famiglie, dimenticati, traditi, 19.500 bambini ucraini in mano russa

Salvini, tifoso di Trump, e il paradosso del “prima veniamo noi”

Trump, in 400 giorni 257 inversioni di rotta: 87 in politica estera, 29 attestati di stima su Putin, 13 bocciature Zelesky

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati