• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Il prezzo dello sciagurato azzardo di Giorgia Meloni. Chi pagherà il conto del trumpismo??

06/04/2025
in Articoli
Reading Time: 2 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

La Borsa di Milano che affonda più delle altre piazze europee è un segnale inequivocabile, il primo ed il più concreto. Non è solo un dato tecnico, non è un sussulto passeggero dei mercati. La uerra commerciale di Trump ha creato un effetto domino nei mercati che colpisce in modo sproporzionato i paesi più indebitati – l’Italia in primis. È il sintomo di un sistema politico ed economico esposto, fragile, illuso. Quando hai un debito al 140% del PIL, la fiducia è il primo capitale. E oggi quella fiducia traballa.

L’Italia è il paese europeo che più ha flirtato con il trumpismo. E ora che Trump è tornato a condizionare la scena globale, è proprio l’Italia a pagare il prezzo più alto. La scommessa di Meloni è fallita. Ha scelto di legarsi a un leader che destabilizza gli equilibri internazionali invece di rafforzarli. Ha sacrificato la credibilità europea per inseguire una narrazione che oggi la lascia sola: marginalizzata a Bruxelles, in difficoltà con Washington, priva di un racconto coerente da offrire al paese.

La premier Giorgia Meloni ha costruito parte della sua narrazione internazionale su un rapporto di complicità con Trump: presenza alla sua inaugurazione, partecipazione alla CPAC, una retorica sovranista che echeggia lo slogan “America First”, ricalcata in chiave nazionale. Ma mentre altri leader europei si sono tenuti a distanza , Meloni ha investito politicamente su un’alleanza che ora la sta lasciando scoperta su più fronti. Un azzardo quasi incomprensibile, era assai prevedibile quel che Trump avrebbe fatto dopo il ritorno alla Casa Bianca. Ha chiuso tutti e due gli occhi, abbagliata dal fascino del personaggio e del suo sovranismo, le sue maniere, la vocazione all’autoritarismo.

I dazi promessi (e in parte già annunciati) da Trump colpiscono al cuore l’export italiano, che verso gli Stati Uniti vale il 10% delle nostre esportazioni totali. In un momento in cui le imprese arrancano, i costi aumentano, la domanda cala, il Made in Italy non ha più lo scudo di un’America amica. E nemmeno il paracadute dell’Europa, da cui Meloni si è tenuta a distanza per calcolo ideologico e convenienza politica. Il ritorno di Trump ha generato instabilità in Europa e una riconfigurazione delle alleanze. Ha rimesso in discussione sotto traccia l’appoggio all’Ucraina, rendendo ambiguo l’appoggio italiano proprio quando Berlino, Londra e Parigi acceleravano l’invio di armi.

La retorica del “non è una catastrofe” non basta. Non quando le imprese iniziano a delocalizzare, corteggiate dalle sirene americane, quando la disoccupazione cresce, quando il sistema produttivo smette di essere competitivo. Il trumpismo italiano – quello di Meloni, Salvini e compagnia – si è rivelato per quello che è: una postura identitaria incapace di affrontare la realtà dei numeri, delle crisi globali, degli interessi strategici del paese.

E ora che la grandine è arrivata sulla vigna, l’esecutivo non ha ripari da offrire. Solo propaganda. Ma il tempo delle dichiarazioni è finito: davanti all’impatto economico dei dazi, al gelo americano sull’Ucraina, alla diffidenza europea verso l’Italia trumpiana, servono scelte. Scelte chiare, difficili, forse impopolari. Per ora, Meloni ha solo mostrato esitazione.

Il quadro è netto: l’Italia è vulnerabile e il governo non ha una strategia. La politica estera è diventata un esercizio di equilibrismo, la politica economica un elenco di rassicurazioni. La stagione del trumpismo in salsa italiana sembra aver raggiunto il capolinea. E la domanda è una sola: chi pagherà il conto?

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: borsadazimilanosovranismotrumpismo

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post
Israele viola la memoria della Shoah: sparare sull’autombulanza non è solo un crimine di guerra. E’follia

Israele viola la memoria della Shoah: sparare sull’autombulanza non è solo un crimine di guerra. E’follia

Nell’era digitale lo scopo è produrre consenso, dipendenza e passività. Non serve possedere le fabbriche

I dazi incendiano il mondo, il governo italiano processa l’Europa. La carta dell’Italexit, EU nel mirino

Nell’era digitale lo scopo è produrre consenso, dipendenza e passività. Non serve possedere le fabbriche

Nell’era digitale lo scopo è produrre consenso, dipendenza e passività. Non serve possedere le fabbriche

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati