• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

L’ombra di Mosca sul web italiano: hacker, sabotaggio, indottrinamento nell’Italia filo-Putin. Cinque arresti

17/07/2025
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Dagli attacchi informatici alle campagne di disinformazione: l’inchiesta su NoName rivela un sistema di influenza ben radicato nel nostro paese. C’è un filo che lega le tastiere di alcuni hacker italiani ai centri di comando della guerra ibrida russa. Non è un filo tecnico, ma ideologico, e ancor più inquietante: è il filo della propaganda, dell’influenza occulta, della destabilizzazione sistematica. Niente di nuovo, è vero. Basti ricordare l’influenza russa sul successo elettorale di Donald Trump nel primo mandato, o sulla Brexit, o ancora sulle campagne eletorali di paesi europei, come la Romania. Nell’operazione coordinata da Europol e annunciata nella sede di Eurojust ha portato all’arresto di alcuni membri del collettivo NoName, gruppo noto per il sabotaggio informatico di infrastrutture critiche in Italia — ministeri, reti finanziarie, snodi logistici — l’aspetto più rilevante dell’indagine è un altro: i sabotatori non erano solo hacker, erano anche attivisti digitali pro-Putin, impegnati in vere e proprie campagne di propaganda sui social e in circuiti chiusi come Telegram (dai quali ci si rifornisce per garantire una circolazione virale nelle pagine FB, Instagram, Tc-toc e nelle chat).

Non si tratta, a quanto emerge dalle carte della Procura della Repubblica di Roma, di professionisti dell’informatica. Nessuna sofisticata competenza era richiesta: le macchine, le istruzioni, persino i target degli attacchi, venivano forniti dai referenti russi. L’obiettivo era doppio: sabotaggio delle infrastrutture e sabotaggio del discorso pubblico. Attraverso meme, post virali, notizie false e contenuti visivamente accattivanti ma tossici, simpatizzanti dichiarati del regime putiniano avrebbero contribuito a diffondere narrazioni favorevoli al Cremlino e denigratorie verso politici, intellettuali, giornalisti e istituzioni che si opponevano apertamente alla guerra russa contro l’Ucraina.

Le attività non sono sporadiche. Vengono condotte con metodo, con una divisione interna dei ruoli, con contatti regolari con soggetti esterni all’Italia. In altre parole, siamo di fronte non a lupi solitari del web, ma a un sistema strutturato che opera all’interno della nostra società, sfruttando le sue fragilità: sfiducia, disinformazione, polarizzazione.

Quanti sono oggi, in Italia, i canali Telegram, i profili X (Twitter), le pagine Instagram che veicolano messaggi filorussi, spesso mimetizzati da “opinioni alternative” o da “controinformazione”? Quante volte, sotto post di cronaca internazionale, si legge una marea di commenti che inneggiano a Putin, denigrano l’Ucraina o accusano l’Occidente di “ipocrisia”? Quanta parte di tutto ciò è spontanea e quanta è frutto di coordinamento?

Se la propaganda è legittima, deve tuttavia preoccuparci quando si trasforma in operazione sistematica, infiltrata e diretta da interessi esterni ostili. La guerra non si combatte solo sul campo. È una guerra di percezioni, e l’informazione — o meglio, la disinformazione — è una delle sue armi più affilate. Il web, in particolare, è diventato il nuovo fronte: una trincea immateriale in cui l’invasione non si vede, ma si sente nei commenti, nei “like”, nelle valanghe coordinate di contenuti orientati, nella manipolazione algoritmica delle emozioni.

Le evidenze di questa inchiesta, se confermate, dimostrano che la Russia non guarda, agisce. E agisce anche da dentro. Non sappiamo quanti siano i simpatizzanti o i mercenari digitali già operativi nel nostro paese. Ma sappiamo che ci sono. E sappiamo che si muovono in reti, con strumenti, obiettivi e (probabilmente) fondi. In altre parole: c’è un sistema. Sbaglia perciò chi pensa che il danno maggiore venga dai virus informatici. Il virus più pericoloso è l’idea — l’idea infettiva, ripetuta, insinuata, resa “plausibile” nel rumore del dibattito. Ed è quell’idea — che l’Occidente sia ipocrita, l’Europa bellicista, l’Ucraina sia corrotta, Putin “uno statista vero” — che sta lentamente infiltrando le menti più vulnerabili. Perché la guerra ibrida passa anche dai meme. E chi li condivide, a volte, per gioco.

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: ”telegramBrexitcampagnecontroinformazionecremlinodenigratoriehackerindoottrinamentooscaputinsabotaggiotrumpucrainavirus

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post
Il MUOS in Sicilia rende l’Italia un attore indiretto nelle operazioni militari USA. Governo silente, parlamento assente

L’isola dell’Apocalisse strategica. Via Sigonella, Muos, porti militari. Se la Sicilia divenisse area demilitarizzata

Errore o attacco deliberato alla parrocchia di Gaza? Una colpevole variabile nel calcolo israeliano del danno accettabile

Errore o attacco deliberato alla parrocchia di Gaza? Una colpevole variabile nel calcolo israeliano del danno accettabile

Delenda Milano, la stranezza. Le toghe perdono il monopolio della narrazione morale: né indignazione popolare né assedio mediatico

Delenda Milano, la stranezza. Le toghe perdono il monopolio della narrazione morale: né indignazione popolare né assedio mediatico

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati