Il governo italiano è guidato dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e da due vice presidenti del consiglio, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Sono tre autorevoli personaggi che rappresentano le forze di maggioranza in Parlamento, ed esprimono, perciò, la linea politica del governo. Quale? Meloni è trumpiana, Salvini putiniano, Tajani europeo. Giorgia Meloni si abbevera ad una sola fonte, e prima di pronunciarsi, fare un gesto, assumere una decisione, si consulta con la Casa Bianca. A volte, preferisce tacere, a causa delle turbolenze della Casa Bianca, che fa le carte e le nasconde, dice una cosa e il suo contrario, annuncia una novità e la smentisce.
Il vice presidente Salvini, Lega, è un putiniano della prima ora. Putin è il migliore dei Presidenti del mondo, magari lo avessimo in Italia. Antonio Tajani, Forza Italia, Ministro degli Esteri, fa l’europeo. Salvini raccomanda agli europei di non intromettersi nelle vicende…europee, Tajani, balbettando, dice che l’Europa fa bene ad occuparsi dell’Europa.
Quale giudiziosi siano fatti del governo italiano le cancellerie europee è intuibile. Chi si può fidarsi di una triade a tre teste e tre facce?
Matteo Feltri ha reso un lodevole servigio ai lettori de La Stampa. Con pazienza e tenacia, ha censito i messaggi di stima e deferenza del Vice Presidente del Consiglio, Matteo Salvini, a Vladimir Putin. Ha trascurato, invero, l’ultimo sprezzante appello rivolto all’Europa, non si immischi nella trattativa sull’Ucraina, la lasci a Donald Trump e Vladimir Putin. Non è voce dal sen uscita, ma un’antica convinzione salviniania che: i problemi italiani vengono da sud, da quelli che arrivano sulle barche (se riescono ad arrivare).
Su La Stampa, grazie a Matteo Feltri, c’è una raccolta di attestati di stima e simpatia di Salvini a Putin. “Matteo Salvini, intervistato da Repubblica, alla domanda su che pensi di Putin -a cui aveva già risposto di volerlo “come presidente del Consiglio” (marzo’14), di ritenerlo “‘un alleato contro il terrorismo” (febbraio’15), “un leader con le idee chiare per una società ordinata, pulita e armonica” (marzo ’15), “una delle persone con le idee più chiare al mondo” (aprile’15), con Marine Le Pen “uno dei migliori statisti in circolazione” (dicembre’15), di ammirarlo “per le idee chiare, la fermezza, il coraggio, l’interventismo e una visione della società che condivido” (di-cembre ’15), di considerarlo “un amico” (dicembre ’15), “una persona libera, non uno schiavo delle banche” (mag-gio’16), “‘un gigante” (giugno’16), “una fonte di speranza” (gennaio ’17), di desiderare “dieci Putin per l’Italia” (marzo ’17), esclamando “meno male che c’e” (aprile’17), poiché “è l’unico in giro per il mondo che abbia le idee chiare” (aprile’17), e anche “uno dei migliori uomini di governo al mondo” (novembre’17), e infatti “mi piace, lo stimo” (dicembre’17), e ribadiva che è “uno dei migliori uomini politici della nostra epoca” (marzo’18), tanto che “gli ho fatto per iscritto i complimenti” (marzo’18), siccome, se non fosse chiaro, “è uno dei migliori uomini di governo che ci siano sulla faccia della Terra” (luglio ’19), insomma “un leader stimato e stimabile” (feb-braio’20), e stiamo tutti tranquilli che “non ha alcun interesse a fare la guerra” (febbraio’22) -ecco, a Repubblica ha precisato di averlo visto si è no “due volte nella vita” e dunque “non posso dare giudizi su chi non conosco”
E poi c’è la maglietta, indossata da Salvini, fonte di qualche inciampo (in Polonia non l’hanno accolto), probabilmente perché della Russia e di Putin hanno fatto esperienza. Marine Le Pen, anch’essa estimatrice di Putin, ha dovuto precipitosamente mettere le carte a posto, quando hanno scoperto che riceveva corpose risorse. In Gran Bretagna, qualche giorno fa, un personaggio politico è stato indagato per avere ricevuto denaro dalla Russia. Salvini ha gemellato il suo partito, la Lega, con Russia Unita, il partito di Putin. E sui suoi incontri con gli emissari di Putin all’Hotel Metropol di Mosca c’è una corposa letteratura, che permette di farsi un’idea delle relazioni russe del Vice Presidente del Consiglio italiano. Qualche domanda è lecito farsela.








