• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Dio, Patria, Famiglia e la Grande Farsa: è Il teatro dell’ipocrisia

16/09/2024
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

 

 I patrioti, che hanno preso i voti promettendo un’anacronistica difesa della tradizione e della famiglia naturale da tutte le insidie del demonio progressista, distruggono la loro con destrezza da pop-star. Meloni, Sangiuliano, Lollobrigida, Santanchè: tutti separati, conviventi more uxorio, divorziati, cornificanti/ti, con la specifica che la capa del go- verno ha mollato via social network il compagno giornalista Mediaset… E la Famiglia della Sacra triade? …Del resto la Storia testimonia della fedeltà coniugale di Mussolini, che con voracità priapesca ha sedotto un intero popolo avendo sempre in bocca Dio, la Patria violata e appunto la Famiglia, in teoria sacra, in realtà tradita, abbandonata, spezzata. Come al solito, il problema non è la famiglia tradizionale, che nessuno minaccia a parte chi la usa per farne carne da propaganda nostalgica; ma il rapporto che i politici hanno col potere, usato per favorire i componenti della propria fa- miglia o per sfasciarla promettendo favori pubblici a chi elargisce sollazzi privati. Daniela Raneri sul Fatto Quotidiano (10.9.24) affronta la “delicata” questione usando la clava ed il giavellotto.

Comunque la sia pensi, certo fa impressione che il Vangelo, tanto per dire, a proposito degli immigrati, sia ignorato dagli adoratori fluidi della Triade. Fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, sempre e a prescindere dalla materia, ma la storia di “Dio, Patria e Famiglia” da tenere sulla teca e stando comodamente dall’altra parte della barricata come niente fosse non si può sentire.

L’Italia di oggi sembra un palcoscenico dove gli attori della politica, armati di slogan patriottici e benedizioni divine, inscenano un’opera tragica, condita da ipocrisie e contraddizioni. Quelli che si autoproclamano i difensori della tradizione, coloro che sventolano la bandiera della “famiglia naturale” come scudo contro il demonio progressista, finiscono per essere i primi a distruggerla con comportamenti degni di una soap opera di basso livello. Ed è proprio questo che Daniela Raneri, nel suo articolo sul Fatto Quotidiano, ci invita a riflettere: il divario stridente tra la narrazione di chi governa e la loro vita privata.

L’ipocrisia qui non è tanto nei dettagli delle vite private, ma nel fatto che questi stessi personaggi costruiscano la propria carriera politica su una presunta difesa della famiglia tradizionale. I nostri patrioti di cartone non solo sfasciano la loro, ma pretendono anche di farci credere che il nemico sia all’esterno: nei movimenti progressisti, nelle famiglie arcobaleno, nei giovani che osano chiedere libertà e diritti. Chi ha memoria storica non può non notare l’ironia: la Sacra Triade di Dio, Patria e Famiglia è stata già usata, manipolata e tradita da Benito Mussolini, il Duce che parlava di fedeltà coniugale mentre intratteneva relazioni extraconiugali con una voracità che definire priapesca è un eufemismo. La sua retorica è sempre stata quella di un padre della nazione, intento a proteggere il focolare domestico, mentre in realtà si nutriva dei corpi delle donne italiane e del consenso popolare.

E oggi? I politici di turno si cimentano nello stesso gioco, brandendo la sacralità della famiglia come uno stendardo, solo per sventrarla dietro le quinte con le loro azioni. Sono proprio loro a fare della “famiglia tradizionale” carne da propaganda nostalgica, pronta a essere sacrificata sull’altare del potere. Il problema, come fa notare giustamente Raneri, non è la famiglia tradizionale, che nessuno minaccia davvero, se non chi la usa per ottenere consensi e vantaggi. Il vero scandalo è l’uso spregiudicato del potere per favorire i membri della propria famiglia, o peggio, per distruggerla, scambiando favori privati con vantaggi pubblici. Mentre i politici si riempiono la bocca con Dio e la Patria, la loro coerenza si scioglie sotto il sole rovente della realtà: promettono un’utopia di valori rigidi, mentre indulgono nella realtà. Un’indulgenza che non conosce confini né ripensamenti.

E cosa dire della loro devozione religiosa, quella stessa religione che utilizzano come strumento politico? Il Vangelo, con il suo messaggio di accoglienza verso gli ultimi e i disperati, viene puntualmente ignorato quando si parla di immigrazione. Invece di riconoscere l’umanità di chi fugge da guerre e povertà, i moderni adoratori della Triade scelgono di erigere muri, chiudere porti e alimentare la paura dello straniero. Fra il dire e il fare, come sempre, c’è di mezzo il mare, soprattutto quando si tratta di rispettare i principi di compassione e giustizia predicati dalla religione. Ma la storia di “Dio, Patria e Famiglia” è un copione che ormai non si può più sentire, se non per riderne amaramente.

I politici che si ergono a paladini di questi valori sono i primi a tradirli. La vera minaccia alla famiglia non viene dalle coppie omosessuali o dalle famiglie allargate, ma da chi usa questi concetti sacri come maschera per coprire le proprie fragilità, contraddizioni e sete di potere. Il vero problema è sempre lo stesso: il rapporto pericoloso e malsano che la politica intrattiene con il potere. Come dice Raneri, non si può fare finta che Dio, Patria e Famiglia siano valori intoccabili, quando chi li proclama è il primo a calpestarli. E così, in questa grande farsa, restiamo noi, spettatori increduli, a guardare la continua ipocrisia di chi governa e a sperare che, prima o poi, la maschera cada per sempre

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: daniela raneridio patria famigliapatrioti

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post
Agrigento, Partinico, Catania: i siciliani sono diventati razzisti?

Il vangelo di Salvini sui sacri confini: i soldati di Putin non invadono, i migranti disarmati invece...

Giochi senza frontiere,  Ursula inaugura il melting pot. Destra, sinistra, centro…

Giochi senza frontiere,  Ursula inaugura il melting pot. Destra, sinistra, centro…

La barriera del senso comune. Esiste e come si abbatte? Sfidando i preconcetti e…

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati