• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Giochi senza frontiere,  Ursula inaugura il melting pot. Destra, sinistra, centro…

20/09/2024
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

 

I ruoli della nuova commissione sono più fluidi, più intrecciati, secondo una delle principali raccomandazioni del rapporto Draghi. Non è un solo commissario che decide circa gli stanziamenti, è tutto il collegio che decide. Questo per qualsiasi argomento e stanziamento nel bilancio Ursula von der Leyen

Negli ultimi anni, il quadro politico europeo ha attraversato trasformazioni radicali che ne hanno ridefinito le fondamenta. In questo contesto, la nuova Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen sta introducendo cambiamenti significativi nel modo in cui vengono prese le decisioni all’interno delle istituzioni europee. La paternità di questa svolta sarebbe di Draghi? Di certo Ursula lo chiama in causa, cercandone la copertura politica. Tra le principali raccomandazioni che emergono dal rapporto Draghi,innfatti, una spicca per la sua portata rivoluzionaria: la fluidità e l’interconnessione dei ruoli all’interno della Commissione.

Tradizionalmente, la gestione delle risorse europee e la ripartizione dei fondi seguivano una logica verticale, spesso personalistica. Il Commissario incaricato di un certo portafoglio deteneva poteri significativi nell’allocazione degli stanziamenti, portando a una divisione marcata delle responsabilità. Oggi, questo schema rigido viene messo in discussione. Il nuovo approccio, come suggerito nel rapporto Draghi, promuove una gestione più collegiale, dove è l’intero collegio dei commissari a deliberare sugli stanziamenti e sulle politiche di bilancio. Non è più il singolo commissario a guidare le scelte, ma un’interazione continua tra i diversi membri del collegio.

Questa evoluzione riflette una tendenza più ampia e profonda: la graduale scomparsa di una netta caratterizzazione politica dei governi. Non si tratta solo di un cambiamento amministrativo o tecnico, ma di un mutamento sostanziale nel modo in cui la politica viene concepita e praticata.

 Una delle più evidenti trasformazioni del panorama politico europeo è il declino delle forti distinzioni ideologiche che, storicamente, hanno separato destra, sinistra e centro. Mentre fino a qualche decennio fa le appartenenze partitiche erano spesso rigide, con piattaforme ideologiche ben definite, oggi vediamo governi che operano con un pragmatismo crescente. La differenza tra sinistra e destra tende a sfumare sul terreno concreto, quando – come si suole dire- si hanno le mani in pasta, cioè in un contesto dove le decisioni sono spesso dettate più da esigenze tecniche e da equilibri economici che da visioni politiche ben radicate.

Il governo di Ursula von der Leyen rappresenta emblematicamente questa transizione. Ex ministra della Difesa tedesca, von der Leyen è stata scelta per guidare la Commissione non tanto per la sua adesione a un programma politico preciso, quanto per la sua capacità di mediazione e gestione. Il suo esecutivo è una coalizione di forze eterogenee, che includono liberali, socialisti e verdi, con l’obiettivo di trovare soluzioni condivise più che di promuovere un’agenda politica univoca.

Il cambiamento è evidente anche nel modo in cui vengono gestiti i temi più scottanti dell’agenda europea: la crisi climatica, la transizione digitale, la politica estera. In tutti questi settori, la Commissione sta cercando di superare le logiche tradizionali basate su etichette politiche, in favore di approcci integrati e trasversali. Questa evoluzione sembra indicare che la politica europea stia seguendo una traiettoria sempre più orientata verso la tecnocrazia e la governance condivisa, lontano da rigidità ideologiche.

Il modello di governance collegiale suggerito dal rapporto Draghi e attuato dalla Commissione von der Leyen rappresenta un tentativo di rispondere a questa nuova realtà. Nelle istituzioni europee, così come nei governi nazionali, sembra che le divisioni ideologiche stiano cedendo il passo a una politica della gestione, dove l’efficienza, la competenza e la capacità di mediazione diventano le nuove parole d’ordine. Questo non significa che le ideologie siano del tutto scomparse. Piuttosto, si tratta di una loro trasformazione: la politica non è più un campo di battaglia ideologico, ma uno spazio di negoziazione continua tra interessi diversi, dove l’obiettivo principale è il compromesso piuttosto che la vittoria di un’idea sull’altra.

Tale approccio, però, comporta anche dei rischi. L’eccessiva tecnicizzazione della politica potrebbe allontanare ulteriormente i cittadini dalle istituzioni, creando un divario tra élite tecnocratiche e popolazione. La sfida per la Commissione Europea e per i governi del futuro sarà quella di bilanciare il pragmatismo con una rinnovata capacità di ispirare e coinvolgere i cittadini, mantenendo vivo il dibattito democratico e l’attivismo politico.

 La domanda che resta è se questo modello riuscirà a mantenere la sua efficacia a lungo termine, garantendo al contempo trasparenza, partecipazione e responsabilità, o se ci sarà un ritorno a una politica più connotata ideologicamente. Solo il tempo potrà dare una risposta definitiva, ma nel frattempo, l’Europa sta sperimentando una nuova forma di governance, forse più adatta alle sfide globali che ci attendono. Grazie all’astuzia di Ursula qualcosa è davvero cambiato?

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: draghiruoli fluidi governanceUrsula

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post

La barriera del senso comune. Esiste e come si abbatte? Sfidando i preconcetti e…

Latino e greco?Lingue vive,  anzi stanno bene

Latino e greco?Lingue vive, anzi stanno bene

Castrazione chimica, ritorno al Medioevo nel Paese di Cesare Beccaria

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati