• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Il fisco ingiusto, quante volte “ripaghiamo” le tasse? La cartelle che non vediamo

11/01/2025
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Paghiamo le tasse sui soldi che guadagniamo, e questo è sacrosanto, ma paghiamo le tasse sui soldi che spendiamo, su ciò che possediamo e su cui abbiamo già pagato le tasse con soldi già tassati. E in più potremmo appartenere assai probabilmente a quel 15 per cento di contribuenti che paga il 63 per cento dell’IRPEF. Una domanda abbiamo il diritto di farcela: le leggi fiscali italiane rispettano la Costituzione che pretende una tassazione progressiva, cioè chi più ha, più paga?

I cittadini, spesso, percepiscono la pressione fiscale come eccessiva, non solo per la quantità di tasse che pagano, ma per la loro distribuzione. Si sente dire che paghiamo tasse sul reddito, sui consumi, sulla casa e persino sui risparmi, il tutto con soldi che, spesso, sono già stati tassati. Ma il nostro sistema fiscale rispetta davvero i principi della Costituzione italiana, in particolare l’articolo 53, che richiede una tassazione basata sulla capacità contributiva e progressiva?

Ho posto la questione agli esperti, trovati sul web.

 Il sistema IRPEF è formalmente progressivo, ma nel complesso il sistema fiscale italiano presenta elementi di regressività, specialmente per quanto riguarda le imposte indirette e patrimoniali. Inoltre, la pressione fiscale complessiva è tra le più alte in Europa, superando spesso il 43% del PIL, penalizzando la crescita economica e la competitività.

Molti cittadini si sentono penalizzati da un sistema che sembra gravare sempre sugli stessi soggetti:

  • I redditi medio-alti sono colpiti da aliquote elevate e spesso non possono accedere a deduzioni o agevolazioni.
  • I consumi sono tassati in modo uniforme con l’IVA, che colpisce tutti allo stesso modo, indipendentemente dal reddito, risultando regressiva per chi guadagna meno.
  • I patrimoni vengono tassati anche se sono stati già tassati al momento dell’acquisto.

Inoltre, esistono numerose tasse occulte, come le accise sui carburanti, che aumentano ulteriormente la pressione fiscale senza essere percepite come tali.

Alcuni esperti sostengono che una vera riforma fiscale dovrebbe:

  1. Ridurre il peso delle imposte indirette sui consumi, rendendo il sistema meno regressivo.
  2. Ampliare la base imponibile, riducendo l’evasione fiscale, che rappresenta una perdita stimata di circa 100 miliardi di euro l’anno.
  3. Alleggerire la tassazione sui redditi medio-bassi per incentivare i consumi e rilanciare l’economia.

Le tasse in Italia si dividono in tre principali categorie:

  1. Imposte dirette, come l’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), che grava direttamente sui redditi di lavoratori, professionisti e pensionati.
  2. Imposte indirette, come l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto), che viene applicata su beni e servizi e colpisce i consumi.
  3. Tasse patrimoniali, come l’IMU (Imposta Municipale Unica), che grava sui beni immobili e sui patrimoni.

Ogni categoria ha un suo ruolo nel sistema fiscale, ma ciò che spesso viene criticato è l’apparente duplicazione delle imposte. Per esempio:

  • I soldi guadagnati vengono tassati con l’IRPEF.
  • Gli stessi soldi, se utilizzati per acquistare un bene, vengono tassati di nuovo con l’IVA.
  • Se investiti in un immobile, vengono poi tassati con l’IMU o con altre imposte correlate.

L’articolo 53 della Costituzione italiana stabilisce due principi fondamentali:

  1. La capacità contributiva: ognuno deve contribuire alle spese pubbliche in base alle proprie possibilità economiche.
  2. La progressività del sistema tributario: chi guadagna di più deve pagare una percentuale maggiore di tasse rispetto a chi guadagna meno.

Il sistema IRPEF, in teoria, rispetta questo principio grazie agli scaglioni progressivi: il reddito viene tassato con aliquote che aumentano man mano che il reddito cresce, partendo dal 23% per i redditi più bassi fino al 43% per quelli più alti. Tuttavia, un problema evidente è che il peso fiscale non si distribuisce equamente.

Secondo i dati, il 15% dei contribuenti con i redditi più alti paga il 63% del totale dell’IRPEF. Questo significa che una minoranza di cittadini sostiene gran parte del carico fiscale, mentre una parte consistente della popolazione paga pochissimo o nulla.

 Il sistema fiscale italiano è formalmente in linea con i principi costituzionali, ma nella pratica presenta squilibri significativi. I cittadini percepiscono una forte disparità nella distribuzione del carico fiscale, soprattutto tra chi paga regolarmente le tasse e chi evade. Una riforma fiscale profonda, che riduca la pressione complessiva e migliori l’equità, non è solo auspicabile, ma necessaria per restituire fiducia al sistema e rilanciare l’economia.

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: capacitàcontributivaduplicazionefiscoimposteirpefocculteprogressivasistematassetributario

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post
L’Iraniano è innocente come un giglio. Il capolavoro della sartoria Meloni, domiciliata a Palazzo Chigi

L’Iraniano è innocente come un giglio. Il capolavoro della sartoria Meloni, domiciliata a Palazzo Chigi

Paola Cortellesi, una lezione di vita. Dal “Cacao Meravigliao” alle vetta della cinematografia mondiale

Paola Cortellesi, una lezione di vita. Dal “Cacao Meravigliao” alle vetta della cinematografia mondiale

40 anni fa “Quelli della Notte”, sorgeva l’alba del cazzeggio Intelligente

40 anni fa “Quelli della Notte”, sorgeva l’alba del cazzeggio Intelligente

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati