“Lui” continua a prenderci per il c… impunemente; e Roma non vede, non sente e…non legge. Veniamo inondati di bugie, di “tasse” invisibili a causa di dazi, guerre, minacce, estorsioni ecc, e caliamo la testa e le braghe. La Spagna ha chiuso agli aerei militar USA lo spazio aereo, l’Italia tace. Non è cambiato proprio nulla, la bocciatura della fratellanza con l’amico americano, non è servita a niente. “Lui” ci racconta che in Iran si è installato il terzo regime, in mano a persone più ragionevoli per prepararsi una exit strategy, dopo avere intrapreso una avventura che ha fatto danni in tutto il mondo, e nei paesi fragili, come l’Italia, più che altrove. Manda marines e racconta la favola di negoziati ottenuti con la pistola in mano, del nemico piegato e ridotto all’impotenza. Frottole.
Il regime iraniano non è “personale”, la prima balla, ed i nuovi governanti rappresentano la continuità del regime teocratico, anzi sono stati radicalizzati dalla decapitazione dei capi politici e spirituali. L’iraniano “non” perdona, fino al martirio, questo è risaputo. E gli oppositori interni, a causa della guerra, vengono passati per le armi, seduta stante, come traditori o spie.
L’Iran sciita ha una profondità strategica ampia, grazie agli hezbollah e le milizie sciite dell’Irak, i ribelli Houthi di Hormuz, Bab al-Mandab, Mar Rosso, Golfo di Aden, e può colpire su diversi fronti, chiudendo il “tornelli” al petrolio e il gas.
Chi paga? Paesi come l’Italia, silenti per amore e per forza.
Trump è andato in guerra senza curarsi delle conseguenze per amici, nemici e..se stessa, come gli ha rimproverato il Presidente del Consiglio europeo, Costa. E ne ha approfittato per far “ballare” la Borsa, come al tempo dei dazi, regalando a chi aveva le informazioni “interne”, su eventi, decisioni, iniziative, di incrementare il bottino cospicuo realizzato durante la tempesta daziaria. Traffici“espletati” open air, senza tema di nascondimenti, grazie ai licenziamenti (preventivi) ed agli attacchi alla Federal Reserve e le commissioni di controllo della Borsa (Security and Exchange Commission, SEC; Federal Trade Commission), procedimenti penali contro i banchieri centrali. Business is business…Indimenticabile la scena, inviata al mondo intero, durante la quale il Presidente USA elargisce attestati di benemerenza agli amici, così abili da avere guadagnato una montagna di dollari in poche ore, con il compravendita di azioni.
L’amico americano “ottimizza” sia in tempo di pace che in tempo di guerra.
Ma c’è dell’altro a stupirci.
In piena tormenta bellicista, Donald Trump pubblica su Truth, la piattaforma presidenziale, la notizia del fine lavori della grande sala da ballo, costruita nella Casa Bianca, il suo fiore all’occhiello. Naturalmente, è la migliore sala da ballo mai costruita al mondo, secondo il suo ispiratore, il quale tiene a farci sapere di avere pensato alla sicurezza. In caso di necessità, sotto c’è un bunker per proteggere…i ballerini dai droni del nemico.
Farsi domande è del tutto inutile: siamo seduti, e silenti, su una polveriera. Che Dio veda e provveda.








