• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Minnesota, prova generale. Dottrina Miller, ICE manovalanza arruolata da golpisti  del ’21. Poi c’è Thiel e Palantir, armi e spionaggio

26/01/2026
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

C’è una coerenza interna, cinica, fredda e implacabile, dietro ciò che sta accadendo negli Stati Uniti. Non una sequenza di eccessi, non una degenerazione episodica dell’ordine pubblico, ma l’applicazione progressiva di una dottrina. Ha un nome — Stephen Miller — e un retroterra ideologico e tecnologico che la rende oggi più pericolosa che in passato.

La dottrina Miller parte da un presupposto semplice e radicale: la società democratica è attraversata da nemici interni. Migranti, attivisti, giornalisti, funzionari locali, giudici, amministrazioni ostili. Contro di essi, i diritti non sono più limiti invalicabili ma variabili contingenti; la legalità non è fondamento, bensì intralcio; la forza non è extrema ratio, ma strumento ordinario di governo. L’ordine viene prima della legge, la sicurezza prima della libertà.

Non è propaganda: è un progetto operativo.

A rendere questa dottrina eseguibile è l’innesto con un’altra visione, più silenziosa ma non meno incisiva: quella di Peter Thiel e del suo ecosistema tecnologico, incarnato emblematicamente da Palantir. L’idea di fondo è che la politica non debba più convincere, ma prevedere; non persuadere, ma classificare; non includere, ma selezionare. Popolazioni trasformate in set di dati, conflitti sociali letti come pattern di rischio, dissenso trattato come anomalia da correggere. In questo schema, la sorveglianza non è abuso: è prevenzione. La profilazione non è discriminazione: è efficienza. La repressione non è fallimento: è governance.

È su questa convergenza — ideologica e tecnologica — che si regge la politica di Donald Trump e del mondo MAGA. Un mondo che ha imparato una lezione decisiva: la democrazia non va abbattuta frontalmente; va svuotata dall’interno, spingendola a reagire fino a somigliare al proprio contrario. Creare tensione, esasperare i conflitti, provocare l’eccezione per invocare l’emergenza.

In questo quadro, Minneapolis non è una scelta casuale. È la città di George Floyd, il luogo simbolico della contestazione agli abusi di potere, ed uno dei fortini del partito democratico americano. Portarvi un massiccio dispiegamento federale, scavalcando le autorità locali, significa lanciare un messaggio politico: la sovranità democratica è revocabile. Se l’ordine narrativo è quello dell’“insurrezione”, allora ogni misura straordinaria diventa giustificabile. Anche — ed è qui che la preoccupazione diventa sistemica — l’ipotesi concreta di risoluzioni emergenziali capaci di comprimere, rinviare o delegittimare appuntamenti elettorali cruciali, come le Midterm e, in uno scenario estremo, le presidenziali. Non come decisione esplicita, ma come esito indotto di una crisi permanentemente alimentata.

La domanda, dunque, non è se la dottrina Miller sia formulata. Lo è. La domanda è se sia in esecuzione. Gli indizi indicano che il processo è già avviato: normalizzazione dell’uso della forza federale, delegittimazione preventiva del dissenso, costruzione di un clima di guerra interna, integrazione sempre più stretta tra apparati di sicurezza e infrastrutture tecnologiche private. È una politica che non promette stabilità, ma governabilità autoritaria.

Il riflusso di questa dottrina non si ferma ai confini statunitensi. In Europa, e soprattutto in Italia, trova un terreno fertile già preparato: retoriche securitarie, ossessione per il nemico interno, diffidenza verso le garanzie costituzionali, fascinazione per il decisionismo che “taglia i lacci”, alleanza politica, tattica e strategia del governo Meloni con la Casa Bianca. Non servono copie perfette del modello americano; bastano alleanze culturali, consonanze politiche, legittimazioni reciproche, risorse sottobanco verso i partiti e le fondazioni legate alla destra sovranista. Il risultato è una lenta erosione del perimetro democratico, presentata come realismo, pragmatismo, buon senso.

La dottrina Miller non è perciò un’ombra lontana. È un metodo. E come tutti i metodi, viaggia, si adatta, attecchisce. La sua pericolosità non sta solo in ciò che fa, ma in ciò che rende pensabile:lo stato di necessità. Quando l’emergenza diventa norma e la forza diventa linguaggio politico, la democrazia non crolla: si spegne. In silenzio, magari sorridendo ed irridendo coloro che subiscono l’incubo del fascismo: un’altra furba postura per nascondere la violenza illiberale in arrivo.

(Nella foto l’attimo in cui l’agente dell’ICE sta per sparare, ben otto colpi, contro l’infermiere 37enne Alex Pritti, già disarmato. L’articolo è stato elabortato con il supporto dell’IA per le ricerche)

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: alex pritticasa biancadottrinaICEmeloniMillermodello americanothieltrump

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post
Allarme rosso: dopo le toghe rosse, le cattedre rosse. I boys di Fdi schedano i prof. Report in campo

Allarme rosso: dopo le toghe rosse, le cattedre rosse. I boys di Fdi schedano i prof. Report in campo

Niscemi, la terra che naviga, icona dell’irresponsabilità sistemica: locale, regionale, nazionale

Niscemi, la terra che naviga, icona dell’irresponsabilità sistemica: locale, regionale, nazionale

L’ascensione di Giorgia Meloni al cielo, prima di…subito. Se il potere ha bisogno di santità siamo messi male

L’ascensione di Giorgia Meloni al cielo, prima di...subito. Se il potere ha bisogno di santità siamo messi male

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati