• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Gli affari del mondo e quelli di casa. Se la Sicilia non conta niente…

13/02/2026
in Articoli
Reading Time: 2 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

Una cara amica mi rimprovera, con quella levità che ferisce più di una polemica, di trascurare la Sicilia nelle vicende che racconto giorno dopo giorno. Perché Donald Trump e non Renato Schifani? Perché Giorgia Meloni e non Totò Cuffaro? Perché Minneapolis e non la sicurezza a Palermo, la città in cui vivo dal 1978?

La mia amica ha ragione. La Sicilia resta nelle retrovie, nonostante l’abbondanza quasi quotidiana di materiali che la cronaca — politica, istituzionale, culturale e persino nera — offre con generosità. O non fa più notizia? Oppure sono adotto un criterio, diciamo così, scriteriato nella scelta delle priorità? Sono indifendibile?

Voltare le spalle a ciò che accade sotto casa equivale a indossare una benda sugli occhi. O, più elegantemente, a usare occhiali che mettono a fuoco solo l’orizzonte lontano. Cura della miopia o fuga dalla prossimità? Innegabile: guardo altrove. È possibile che abbia sviluppato una forma di distacco, una astinenza di prossimità.

L’astinenza, del resto, può diventare un’accusa grave. Nel 1942 Isaak Ėmmanuilovič Babel’, geniale scrittore russo di origine ebraica, venne fucilato da un tribunale sovietico a causa anche dell’astinenza creativa: non scriveva più, perché non riusciva a farlo con sincerità. Non sono uno scrittore, e non corro rischi simili; la sua tragedia non ha nulla a che vedere con la mia scelta di trascurare la Sicilia. Eppure una parentela minima esiste: l’inquietudine di scrivere senza sentirsi veri. Oggi, poi, tra algoritmo e social, lo spazio della parola si è fatto residuale: si scrive per pochi, auspicabilmente buoni.

Così accade che Donald Trump e Giorgia Meloni, la guerra in Ucraina e quella a Gaza, i patrioti filotrumpiani e filoputiniani, l’antieuropeismo masochistico di casa nostra, le menzogne e le ambiguità dei leader nazionali e internazionali finiscano per occupare quasi tutto lo spazio mentale. Al resto restano le briciole.

Non occuparsi degli affari propri — cioè di quelli siciliani — nasce anche da una convinzione, forse ingenerosa ma difficile da scacciare: ciò che viene detto, deciso o scelto in Sicilia conti sempre meno. L’isola si è progressivamente autospogliata della propria specialità e vede restringersi i margini decisionali, lasciando campo d’azione a una ristretta élite di privilegiati, unica vera destinataria dell’attenzione politica.

Considerazioni rozze, forse banali. Ma questa è la percezione che emerge da una realtà continuamente manipolata: la Sicilia come periferia apparente e, allo stesso tempo, nodo geopolitico essenziale — militare, energetico, comunicazionale. Il paradosso è tutto qui: un’isola che avrebbe titolo per stare al centro e che invece scivola ai margini del racconto pubblico, persino di chi la abita.

Per questo il destino dei siciliani sembra spesso consegnato a mani polverose, talvolta sporche: quelle dei predatori che vivono dall’altra parte del mondo e dominano l’immaginario collettivo mentre il resto osserva, commenta, si indigna e infine passa oltre.

E c’è un’aggravante. Ci si abitua a non contare. Ci si abitua a delegare. Ci si abitua perfino a considerare inevitabile che le decisioni decisive — militari, energetiche, infrastrutturali — vengano prese sopra la testa di chi qui vive. L’irrilevanza non è solo subita: è tollerata. La marginalità non è soltanto imposta: è interiorizzata. La Sicilia non è fuori dal gioco; ha accettato di giocare con regole scritte altrove, adattandosi alla propria riduzione di sovranità come a un fatto naturale, magari per assicurarsi le briciole e distribuirle…agli addetti ai lavori.

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: astinenza creativababelenergetichegeopoliticainfrastrutturalimarginalitàmilitariprossimitàsicilia

Related Posts

A proposito di Michele Calascibetta, scomparso il 4 marzo. L’avventura di un uomo di talento e di un Ministro pre-trumpiano
Articoli

In ricordo di Michele Calascibetta, ex direttore generale della Pubblica Istruzione in Sicilia, ad un anno dalla scomparsa

09/03/2026

Nella Chiesa Madonna della Provvidenza -Don Orione, ad un anno dalla scomparsa, è stato ricordato Michele Calascibetta, ex direttore generale...

Meloni tace sulla guerra, diventa loquace sulla casa del bosco, per gettare discredito su giudici e assistenti sociali
Articoli

Meloni tace sulla guerra, diventa loquace sulla casa del bosco, per gettare discredito su giudici e assistenti sociali

07/03/2026

I figli devono essere lasciati in mano al genitore inetto e nocivo? Giorgia Meloni interviene a sproposito sul lavoro degli...

“Dio scenda in campo per Trump”. L’agghiacciante preghiera nello Studio Ovale fa il giro del mondo. Guerra fra ayatollah
Articoli

“Dio scenda in campo per Trump”. L’agghiacciante preghiera nello Studio Ovale fa il giro del mondo. Guerra fra ayatollah

06/03/2026

E’ una guerra fra Ayatollah quella fra l’America che l’ha dichiarata e l’Iran che la subisce? Decapitato il “papa” dell’Islam...

Se gli eredi di Dio, Patria e Famiglia stanno sul menù di Trump, e i socialisti, da Craxi a Sanchez, difendono il loro Paese. Benito inorrodirebbe
Articoli

Se gli eredi di Dio, Patria e Famiglia stanno sul menù di Trump, e i socialisti, da Craxi a Sanchez, difendono il loro Paese. Benito inorrodirebbe

06/03/2026

Abbiamo le idee confuse o siamo comparse di un teatro di cartone, il cui capocomico, ha letto all’incontrario il copione,...

Siamo in guerra ma non diciamolo, facciamo finta di niente.  Ci aiutano i videogiochi di guerra
Articoli

Siamo in guerra ma non diciamolo, facciamo finta di niente.  Ci aiutano i videogiochi di guerra

05/03/2026

Premessa: l’omissione e la menzogna sono parte del sistema. Non appartengono al capitolo “varie ed eventuali” e non sono tributarie...

Tutti i messaggi d’amore di Salvini a Putin. E le tre facce del governo italiano.
Articoli

Regime trumpiano in Italia, lavori in corso. La nuova legge elettorale e non solo…

27/02/2026

Legge elettorale truffa, “salva-Meloni”, scialuppa o ciambella di salvataggio? Presto i contorni della proposta ci riveleranno la vera natura del...

Next Post
Medio Oriente, l’Italia è scomparsa. Non solo dalla Libia, dove il petrolio è sotto assedio

Avvinta come l’edera alla dottrina MAGA. Meloni ad Addis Abeba come Nilla Pizzi sul palco dell’Ariston a Sanremo

Sulla strada di Washington: la democrazia italiana tra soggezione e trasformismo

Blocco Navale. Il Vangelo secondo il socialista Sanchez e il Vangelo secondo la cattolica Meloni. E poi c’è il diritto del mare…

La Grande Abbuffata, cento posti di sottogoverno da spartire in Sicilia “per rasserenare il clima politico”

L’Italia “osserva” il Board of Peace. Al guinzaglio di Trump, e non può nemmeno abbaiare

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati