• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

I missili dei Pasdaran superano i 4000 km, la Sicilia è un target potenziale. Silenzio e ambiguità del governo

26/03/2026
in Articoli
Reading Time: 2 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

La notizia è passata quasi in sordina, come accade quando un fatto è troppo grande per essere spiegato con facilità: per la prima volta l’Iran ha colpito la base anglo-americana di Naval Support Facility Diego Garcia, un avamposto remoto ma centrale nell’architettura militare occidentale.
Non è un episodio tecnico. È un messaggio politico e strategico: la distanza non protegge più nessuno.

Chi conosce la geografia militare lo ha capito subito. Se un missile può raggiungere Diego Garcia, può raggiungere molto altro. Non necessariamente oggi, non automaticamente domani. Ma la traiettoria è stata dimostrata. E in strategia, dimostrare una capacità equivale già a usarla.

In questo nuovo scenario, l’Italia non è spettatrice. È territorio operativo. E la Sicilia è la prima linea, anche se nessuno ha il coraggio di pronunciare questa parola. La Sicilia non è una periferia geografica. È un baricentro militare del Mediterraneo. Le installazioni di Naval Air Station Sigonella e Naval Radio Transmitter Facility di Niscemi non sono semplici basi logistiche. Sono nodi sensibili di una rete di comando, sorveglianza e proiezione militare. In termini elementari: servono a vedere, comunicare, coordinare. E proprio per questo, in caso di crisi, diventano bersagli. La novità non è la loro esistenza. La novità è il silenzio che le circonda.

La Premier Meloni ed il Ministro della Difesa Crosetto evitano di spiegare quali siano le regole d’ingaggio aggiornate, quali procedure di protezione siano previste per le comunità civili, quali scenari siano stati simulati. Si rifugia in formule diplomatiche, in comunicati anodini, in una prudenza che somiglia più alla paura, alla responsabilità ed al “rispetto” delle scelte belliche dell’amico americano.

La ragione di questa reticenza è evidente, anche se nessuno la dichiara apertamente la volontà non urtare la suscettibilità di Donald Trump e non incrinare un rapporto politico percepito come vitale. I protocolli che regolano l’uso delle basi statunitensi in Italia risalgono a un’epoca in cui la minaccia era lineare, prevedibile, territoriale. Oggi la minaccia è diffusa, asimmetrica, tecnologica. Ma le regole restano quelle di settantacinque anni fa. Il mondo è cambiato. I documenti no.

Nel frattempo, a Teheran, il potere reale si è consolidato nelle mani dei Pasdaran, la componente militare più ideologica e determinata del sistema iraniano. Non cercano il confronto diretto con l’Occidente, ma vogliono dimostrare che nessun obiettivo è intoccabile.
È una strategia di pressione, non di distruzione. Hanno una potente arma, l’economia. Fino a quando resta un bene rifugio, siamo al sicuro. Ma la pressione, se ignorata, diventa escalation.

Per la Sicilia questo significa una cosa semplice e concreta: vivere accanto a infrastrutture che fanno parte di una guerra potenziale senza essere parte della decisione politica che la riguarda.
I cittadini condividono il rischio, ma non conoscono le regole.

 

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: basi americaneFacility Niscemii Naval Air Station Sigonella e Naval RadioiranpasdaranprotocollisiciliatargetTransmitter

Related Posts

Si vota a maggio, Meloni creerà il caso per uscire dalla palude. La fonte non è Nostradamus
Articoli

Si vota a maggio, Meloni creerà il caso per uscire dalla palude. La fonte non è Nostradamus

07/10/2026

Si vota a maggio. No, a novembre, il 28 domenica. Il balletto della data si balla dentro FDI, il partito...

Esercitazioni militari dell’US Navy nel Parco delle Madonie, la denuncia dei sindaci. Si allenano alla guerra in casa nostra? 
Articoli

Il brutto vizio di arruolare il Padreterno per fare gli affari propri, da Vance a Meloni

06/10/2026

“Nella sua ultima fatica letteraria, Communion, JD Vance racconta con ardore la riconquista di una dimensione spirituale contro le lusinghe...

“Il bacio dei glutei di Trump è un apostrofo rosa tra le parole t’odio…”
Articoli

Spagna, Francia…La bomba sociale arriverà in Italia? I ragazzi in prima linea

05/10/2026

Le rivolte dei ragazzi in Spagna e Francia dettano l’agenda politica, per amore o per forza, imponendo una priorità ai...

Primarie, secondare o che cosa? Amleto a capotavola. L’exit strategy
Articoli

Le primarie selezionano il leader e una quota di elettori da perdere, dal 5 al 10 per cento. Ecco perché

03/10/2026

Il 2 ottobre Schlein ha rivendicato il maggior peso del Pd nella costruzione del programma — «non è che uno...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

L’enigma. Il governo non piace al 59 per cento degli italiani, ma può vincere. le elezioni. Incubi, sogni e sondaggi

02/10/2026

C’è un enigma che gli esperti – sondaggisti, opinionisti, politologi – lasciano inevaso: il governo subisce un crollo nel gradimento,...

Il grande intrigo: benzina, bollette, speculazione, comparaggio
Articoli

Il grande intrigo: benzina, bollette, speculazione, comparaggio

30/09/2026

   "Datemi un punto d'appoggio e solleverò il mondo". La legge di Archimede conferisce all’ENI il ruolo di salvatore della...

Next Post
La colpa della bocciatura? I ceti improduttivi del Sud e i giovani pro-pal. Rigurgito razzista e rifiuto della realtà

Diserzione e alto tradimento, il processo sommario agli epurati nasconde intrighi e misteri.

Attrazione fatale, a quale prezzo?  Il Cattivo attrae senza sedurre?  Il caso Trump-Meloni

La bocciatura della fratellanza con l’amico americano non è servita a niente. Bugie, follie, imbrogli e silenzi

Sigonella torna in prima pagina. Il “NO” è diventato di moda. I bombardieri USA non atterrano, però…

Sigonella torna in prima pagina. Il “NO” è diventato di moda. I bombardieri USA non atterrano, però…

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati