• > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo
Salvatore Parlagreco
  • Biografia
  • Libri
  • Cinema
  • Articoli
  • Taccuino
  • Eventi
  • Contatti
  • Yesterday
No Result
View All Result
Salvatore Parlagreco
No Result
View All Result

Julien Sorel e Frédéric Moreau, Emma Bovary e Anna Karenina: incroci di destino nel romanzo dell’Ottocento

19/11/2025
in Articoli
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Share on FacebookShare on Twitter

C’è una linea segreta, fatta di gesti interrotti, di lettere mai lette, di treni che partono, che unisce Julien Sorel a Frédéric Moreau, Emma Bovary ad Anna Karenina. È la linea del romanzo ottocentesco europeo, in cui la volontà degli individui si infrange sempre più contro le maree imperscrutabili della Storia, dell’inconscio o della società. Ma cos’hanno veramente in comune questi quattro personaggi – due uomini e due donne – e i loro autori? È il caso a tessere le trame delle loro vite, o un disegno profondo che si diffonde da un’opera all’altra, come un contagio sottile, una contaminazione stilistica e tematica che varca confini e secoli?

Julien Sorel (Le Rouge et le Noir, 1830) e Frédéric Moreau (L’Éducation sentimentale, 1869) potrebbero essere due fratelli separati dal tempo: entrambi giovani ambiziosi, sedotti da una società che promette ascesa ma pratica esclusione, entrambi imprigionati in un conflitto tra desiderio e inadeguatezza. Ma se Julien è tragico, muscolare, pronto al duello con la vita, Frédéric è evanescente, fluttuante, figlio di un secolo che ha sostituito l’eroismo con l’inerzia.

In Stendhal, la volontà eroica si scontra con una realtà ipocrita; in Flaubert, la volontà è già svuotata, e la realtà diventa pura superficie. Ma l’eco dell’uno nell’altro non è casuale. L’Éducation sentimentale è, nelle parole dello stesso Flaubert, «un libro sul nulla», eppure in quel nulla risuona ancora la tensione stendhaliana. C’è contaminazione: Flaubert legge Stendhal e ne distilla il disincanto in una forma nuova, dove la Storia non è più occasione di ascesa o rovina, ma semplice rumore di fondo. Le rivoluzioni passano come comete lontane. I personaggi non agiscono: accadono.

Emma Bovary (Madame Bovary, 1857) e Anna Karenina (1877) si rispecchiano come figure di una stessa parabola tragica: donne che leggono romanzi, sognano l’assoluto e muoiono sotto il peso dell’irrealizzabile. Ma se Emma è una creatura letteraria devota alla finzione, Anna è molto più ambigua: madre colpevole, amante assoluta, ma anche vittima di una società in cui l’uomo può tradire impunemente, e la donna no.

Anche qui, il rapporto tra caso e contaminazione si fa sfumato. È difficile stabilire se Tolstoj risponda a Flaubert o se entrambi, da poli opposti dell’Europa, intercettino lo stesso sentire: il lento disfacimento delle certezze morali, l’impossibilità dell’amore romantico, la condanna della donna che cerca un’identità fuori dal matrimonio.

C’è tuttavia una differenza fondamentale: Flaubert uccide Emma con l’ironia, Tolstoj redime Anna con la pietà. Emma è giudicata, Anna compresa. Ma entrambe pagano un debito che non hanno contratto: quello di essere altro rispetto al ruolo assegnato. E se in Emma c’è ancora la caricatura della lettrice ingenua, in Anna Tolstoj lascia intravedere, pur nel giudizio, la forza della passione.

Casualità e contaminazione: una dialettica fertile

Parlare solo di casualità sarebbe riduttivo. È vero che i romanzi ottocenteschi sono abitati da eventi fortuiti, lettere perse, incontri fortuiti che mutano i destini. Ma il caso è spesso la maschera della necessità narrativa. Più profonda è invece la contaminazione, non solo tra i testi, ma tra le strutture mentali dei loro autori: la crisi dell’ideale, la scoperta dell’inconscio, la trasformazione dell’individuo in funzione sociale.

Il romanzo si fa allora laboratorio di disillusione: gli eroi non vincono, gli amanti non fuggono, i progetti falliscono. Non c’è più provvidenza, solo contingenza. Ma proprio questa disgregazione dell’epica tradizionale genera nuove forme: la cronaca del nulla in Flaubert, la confessione interiore in Tolstoj, l’autopsia sociale in Stendhal.

Conclusione: il romanzo come rete vivente

Il rosso e il nero, L’educazione sentimentale, Madame Bovary, Anna Karenina: quattro titoli, quattro mondi che si toccano senza mai fondersi del tutto. Ma tra di essi corre una corrente sotterranea, che non è semplice influenza, ma qualcosa di più fertile: una contaminazione emotiva, culturale, stilistica. Scrittori che si leggono, che si rispondono attraverso i decenni, che riflettono lo stesso volto mutevole dell’umanità.

La letteratura, alla fine, è meno lineare di quanto voglia la critica. È un sistema aperto, dove il caso gioca, ma la contaminazione costruisce. E in questa tensione si colloca l’eternità di questi romanzi: non come modelli da imitare, ma come ferite aperte nel tessuto del tempo.

 

Segui Salvatore Parlagreco su:

    

Tags: Anna KareninaEmma Bovaryfrédéric MoreauJulien SoreFotocentoromanzo

Related Posts

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano
Articoli

Il governo delle carceri ai boss. De Lucia contestato dal centrodestra siciliano

28/07/2026

Processo mediatico a Maurizio De Lucia, Procuratore di Palermo, dal centrodestra siciliano. E’ stato istruito in Sicilia sul periodico governativo...

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo
Articoli

L’attacco allo Stato: da dove viene e chi lo usa. Il complottismo di lotta e di governo

27/07/2026

“Le felpe di Matteo Salvini non sono mai state un semplice capo d’abbigliamento. Sono il suo vero ufficio stampa. Prima...

17 aprile, il giorno della Locusta. Gli incubi degli italiani e l’amico americano
Articoli

Palazzo Chigi a stelle e strisce: Meloni copia Trump per non perdere le elezioni

20/07/2026

Ci sono inquietanti somiglianze fra ciò che accade nell’America di Trump e nell’Italia di Giorgia Meloni: sia la Casa Bianca...

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo
Articoli

Sparare alle spalle merita il paradiso? Come cancellare la civiltà del diritto e la legge dell’onore in un solo colpo

18/07/2026

A quanto pare sparare alle spalle per ammazzare – delinquenti o meno – è diventata una virtù. E qui la...

Regionali, voto di gestione e non d’opinione. Clientele e affluenza. Il mercato della salute
Articoli

Campo largo al 44,7%, Centro destra 42,9% e poi? Intenzioni di voto, la media di tutti i sondaggi

13/07/2026

Sulle intenzioni di voto cala,  come una mannaia, Youtrend, che per Sky propone la media ponderata dei sondaggi realizzati alla...

Garlasco, la forma nuova di governo: l’inganno, l’ipnosi collettiva. Svegliamoci
Articoli

NATO: il silenzio dei colpevoli. Da Rutte a Meloni

09/07/2026

Perché i membri dell’Alleanza Atlantica sono senza voce ed arrivano, assordanti, insolenti, le “bugiarderie” di Donald Trump e la sua...

Next Post
Il piano eversivo anticipato ai tifosi della Roma fra tarallucci e vino. Crisi istituzionale o crisi di nervi?

Il piano eversivo anticipato ai tifosi della Roma fra tarallucci e vino. Crisi istituzionale o crisi di nervi?

Il piano eversivo anticipato ai tifosi della Roma fra tarallucci e vino. Crisi istituzionale o crisi di nervi?

“Le sue parole non resteranno senza conseguenze.”. L'eco di quelle minacce risuona

Medio Oriente, l’Italia è scomparsa. Non solo dalla Libia, dove il petrolio è sotto assedio

Italia, tappetino di Trump, pied à terre di Putin. Genuflessi, gemellati, ambigui. E’ la terra di mezzo nelle mani di patrioti senza patria

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Facebook Twitter

Categorie

  • Aforismi & Citazioni
  • Articoli
  • Culture
  • Deep Room
  • events
  • Inspiration
  • Library
  • Lifestyle
  • Taccuino
  • Yesterday

Le mie Pubblicazioni

  • > SCOPRI TUTTI I MIEI LIBRI <
  • L’uomo di vetro
  • Il cavaliere ed il monsignore
  • La guerra delle due sinistre
  • Il mistero del Corvo

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • #4322 (senza titolo)
  • About
  • Agenda della Sicilia
  • Biografia Salvatore Parlagreco
  • Cinema
  • Contact
  • Contatti
  • Cookie Policy (EU)
  • Eventi
  • Events
  • Events calendar
  • Gela: una storia meridionale
  • Home old
  • I miei articoli
  • Il Cavaliere e il Monsignore
  • Il grande intrigo
  • Il mistero del corvo
  • Il piacere e il potere
  • Il potere delle parole – Le parole del potere
  • Il taccuino
  • L’uomo di vetro
  • La carta dell’autonomia
  • La Guerra delle Due Sinistre
  • Le Mafie
  • Le ragioni dei ragazzi
  • Le ragioni della tolleranza
  • Libri
  • Our training programs
  • Privacy Statement (EU)
  • Testimonials

© 2024 Salvatore Parlagreco - Tutti i diritti riservati