Oggi gli Stati Uniti preferiscono comportarsi da “sabotatore supremo” globale. Leggere l’Internazionale è istruttivo, fotografa e spiega:” Vivere nel mondo di Trump è come fare un giro sulla ruota panoramica del Prater, lo storico parco divertimenti di Vienna, dove le vertigini si trasformano in profitti…
“Gli Stati Uniti vanno di fretta, quindi non c’è tempo di girare dei film, solo trailer. Alcuni trailer sono abbastanza forti, come nel caso del Venezuela; altri sono controproducenti, com’è successo con l’Iran.
“La cosa importante è il tempo. I conflitti devono essere brevi e se gli Stati Uniti non saranno in grado di portarli a termine lasceranno ad altri il compito di farlo…. Essere un diplomatico di professione nell’era di Trump è come essere un cocchiere nell’epoca dell’auto. In parole semplici, non servi più a niente….”
Questa fotografia è stata scattata per tempo da molti soggetti politici ed istituzionali in Italia ed all’Estero, non pccorrevano arti magiche per capire con chi si aveva a che fare. L’Italia si è guardata bene dall’usare la macchina fotografica, avrebbe dovuto mostrare come stavano le cose, ed ha privilegiato il tornaconto politico a breve, puntando tutte le fishes sulla roulette di casa Trump, ha perso tutto ed ora tenta disperatamente di entrare in lock-down, socchiudendo l’uscio all’amico americano, giusto quanto basta per restare in equilibrio e nascondere il bersaglio politico agli occhi del popolo sovrano (italiano). Non ha detto una parola sui costi della sua scelta, legata alla Casa Bianca ed all’alleato israeliano, anzi. E’ avvilita perché la fortuna le avrebbe voltato le spalle, cioè Trump. E’ come quel giocatore che se la prende con la roulette che ha ignorato le sue scommesse.
Il sabotatore supremo globale ci lascia in mutande, ma l’Italia resta nel mondo di Trump. E’ un suicidio assistito
Oggi gli Stati Uniti preferiscono comportarsi da “sabotatore supremo” globale. Leggere l’Internazionale è istruttivo, fotografa e spiega:” Vivere nel mondo di Trump è come fare un giro sulla ruota panoramica del Prater, lo storico parco divertimenti di Vienna, dove le vertigini si trasformano in profitti…
“Gli Stati Uniti vanno di fretta, quindi non c’è tempo di girare dei film, solo trailer. Alcuni trailer sono abbastanza forti, come nel caso del Venezuela; altri sono controproducenti, com’è successo con l’Iran.
“La cosa importante è il tempo. I conflitti devono essere brevi e se gli Stati Uniti non saranno in grado di portarli a termine lasceranno ad altri il compito di farlo…. Essere un diplomatico di professione nell’era di Trump è come essere un cocchiere nell’epoca dell’auto. In parole semplici, non servi più a niente….”
Questa fotografia è stata scattata per tempo da molti soggetti politici ed istituzionali in Italia ed all’Estero. L’Italia di Meloni si è guardata bene dall’usare la macchina fotografica, avrebbe dovuto mostrare come stavano le cose, ed ha privilegiato il tornaconto politico a breve, puntando tutte le fishes sulla roulette di casa Trump, ha perso tutto ed ora tenta disperatamente di entrare in lockdown, socchiudendo l’uscio all’amico americano, giusto quanto basta per restare in equilibrio. Non ha detto una parola sui costi della sua scelta, anzi. E’ avvilita perché la fortuna le avrebbe voltato le spalle, cioè Trump. E’ come quel giocatore che se la prende con la roulette che ha ignorato le sue scommesse.








